Il mancino ha guadagnato la maggioranza dei voti della redazione grazie al cross con il contagiri spedito in area avversaria per Tavernelli, che purtroppo ha fallito la deviazione vincente. Secondo posto per la palla morbida e precisa recapitata da Righetti sulla testa di Cerri, con Fulignati che gli ha negato il gol. Terzo gradino del podio per lo stop di classe di Sala, prologo all’espulsione di Pezzella
La Perla Amaranto giunge quest’anno alla decima edizione. E’ un riconoscimento che la redazione di Amaranto Magazine assegna ogni settimana al protagonista della giocata più bella dal punto di vista tecnico e stilistico. La perla può essere una prodezza balistica, un gol, una parata, un lancio illuminante, un salvataggio sulla linea, una chiusura difensiva ma anche una prestazione nel suo complesso. L’albo d’oro è di grande livello. In passato infatti l’hanno vinta Tremolada (2016), Moscardelli (2017 e 2018), Brunori (2019), Calderini (2022), Castiglia (2023), Trombini (2024), Pattarello (2025) e Tavernelli (2026). Vediamo com’è andata in questo turno di campionato, ricordando che chi raccoglie più voti da parte dei giornalisti della redazione ottiene 5 punti, il secondo 3, il terzo 2 e tutti gli altri menzionati 1.
5 punti – Tanti spunti tecnici interessanti nella partita di sabato scorso contro la Cremonese ma alla fine la maggioranza dei voti della redazione ha premiato Alessandro Arena. Subentrato da pochi minuti, si è subito messo in luce con uno spunto dei suoi nell’uno contro uno: ondeggiamento sulla corsia di destra, finta di corpo, palla spostata sul mancino e parabola perfetta, tagliata, con il contagiri, sul secondo palo per l’accorrente Tavernelli, che purtroppo ha fallito la deviazione vincente. Sarebbe stato un gol spacca partita.
3 punti – In seconda posizione si piazza Samuele Righetti, che proprio sabato ha festeggiato il 25esimo compleanno con una bella prestazione. In mezzo a tante cose buone c’è anche il cross a inizio ripresa per il colpo di testa di Cerri, sventato da un’ottima parata di Fulignati. Un traversone effettuato dalla trequarti con la giusta potenza e la giusta precisione, al di là dei difensori avversari e preciso per favorire la giocata del compagno.
2 punti – Sul terzo gradino del podio si piazza Mattia Sala. L’episodio che ha cagionato l’inferiorità numerica della Cremonese nasce da una palla altissima che stava spiovendo nei pressi della linea laterale, proprio davanti alla panchina ospite. Il centrocampista amaranto l’ha addomesticata con uno stop di altissima qualità e poi, con un guizzo rapidissimo, ha anticipato Pezzella, costretto a commettere il fallo che gli è costato la seconda ammonizione.
1 punto – Menzione e un punto in classifica per Gilli, Ionita, Mancuso, Mawuli e Nunziante.
LA CLASSIFICA DELLA PERLA AMARANTO – 6a giornata
12 punti – Arena
10 punti – Nunziante, Righetti
9 punti – Cianci
7 punti – Ionita
6 punti – Mancuso, Sala
5 punti – Viviani
3 punti – Gilli, Tavernelli
2 punti – Olivieri, Renzi
1 punto – Mawuli












