In attesa del posticipo del Ravenna a Forlì, il tecnico si gode il primato solitario in classifica. L’ultimo abbrivio con 6 punti su 6 fu merito degli amaranto di Cari, mentre la squadra che conquistò l’ultima promozione in B vinse tutte e 5 le prime gare. Il primato assoluto lo detengono Andrei e Indiani, che nel 1955 e nel 2022 hanno fatto bottino pieno nei 6 incontri iniziali dei rispettivi tornei
Due partite sono poche per delineare il futuro ma dal punto di vista statistico rappresentano uno snodo importante perché legate all’avvio di stagione. L’Arezzo di Cristian Bucchi ha vinto entrambe le gare contro Forlì (1-0, Tavernelli) e Pontedera (3-0, reti di Tavernelli, Chierico e Varela), cominciando il suo campionato con 6 punti su 6. E se il Ravenna non dovesse fare bottino pieno a Forlì nel posticipo del lunedì, questi 6 punti porterebbero in dote il primo posto in solitaria della classifica.
L’ultima volta che gli amaranto si trovavano a punteggio pieno dopo due turni risale alla stagione 2008-09, con Marco Cari in panchina: la squadra batté la Cavese all’esordio (2-1, gol di Bondi e Baclet) e poi vinse in trasferta con il Sorrento sul neutro di Pagani (1-0, rete di Grillo). Al terzo turno la Juve Stabia impose lo stop al Comunale (2-2). A fine anno fu quarto posto con eliminazione ai playoff nella doppia sfida con il Crotone.

Il record di sempre in serie C, sotto questo punto di vista, appartiene all’Arezzo di Mario Somma, capace di dare avvio all’annata 2003-04 con 5 successi consecutivi: 1-0 al Cittadella (Serafini), 3-1 a Prato (doppietta di Serafini, Gelsi su punizione), 3-1 a Pavia (Serafini, doppietta di Abbruscato), 3-0 allo Spezia (doppietta di Abbruscato, Vendrame), 2-1 a Pistoia (Abbruscato e Serafini). La striscia si interruppe al Comunale con la sconfitta per 2-1 con il Cesena. Gli amaranto ad aprile conquistarono la B con tre turni d’anticipo.
Due vittorie di fila all’abbrivio del campionato si sono registrate altre due volte: nel 1979-80 con Piero Cucchi in panchina, in virtù del 2-0 a Reggio Calabria (a segno Giangeri e Tarquini) e dell’1-0 al Chieti (autogol di Oliva); nel 1962-63 con Mario Caciagli allenatore, grazie al 2-0 sul Perugia (reti di Mattioli e Joan) e all’1-0 sul Livorno (Beretta su rigore). Quelle annate si chiusero rispettivamente con il sesto e il quarto posto. Nel 1951-52 gli amaranto di Bruno Biagini inanellarono un tris di successi, superando nell’ordine Chinotto Neri (2-1, gol di Mancini e Bertolucci), Maceratese in trasferta (2-1, reti di Conticelli e Magara), Carbosarda al vecchio stadio Mancini (3-0, doppietta di Conticelli e Pecchi). Poi fu ottavo posto.
il record assoluto di vittorie iniziali consecutive, in tutte le categorie, lo detengono due squadre, che poi chiusero entrambe in prima posizione in classifica. Nel 1955-56 l’Arezzo di Giuseppe Andrei, in Promozione toscana, fece bottino nei primi sei incontri di campionato con punteggi larghi: 3-1 alla Pro Firenze, 3-1 in casa dell’Audace Galluzzo, 3-1 al Pontassieve, 1-0 ad Antella, 9-1 alla Vaianese, 2-0 sul campo della Fortis Juventus. Striscia identica per l’Arezzo di Paolo Indiani in serie D nell’annata 2022-23, quella in cui venne festeggiato il centenario del club: 4-0 a Orvieto (doppietta di Risaliti, Gaddini e Forte), 2-1 al Gavorrano (Pattarello, Convitto), 3-0 a San Giovanni (Diallo, Castiglia, Gaddini), 2-0 al Terranuova (Convitto, Castiglia), 1-0 in casa della Flaminia (Settembrini su rigore), 1-0 al Seravezza (Bramante).