Bucchi sceglie di giocarsela a specchio con i bianconeri, anche a causa delle assenze, e lo sviluppo del match gli dà ragione. Gli amaranto concedono poco, rischiano sulla traversa di Silipo ma piazzano l’uno-due decisivo nella seconda parte della ripresa: prima segna Pattarello su assist di Righetti, poi raddoppia Chierico su gran palla di Ravasio. Gli amaranto a +3 sul Ravenna in vetta alla classifica

PREPARTITA

Novità in formazione per Bucchi, che per la prima volta in stagione rinuncia al 433 per giocare a specchio con l’Ascoli. E’ 4231 con formazione molto offensiva: Guccione e Chierico mediani, Pattarello, Varela e Tavernelli alle spalle di Cianci. In panchina sia Mawuli (frattura allo zigomo) che Ravasio (sciatalgia). Undici annunciato per Tomei, che in attacco si affida all’ex Gori come prima punta e ai tre rifinitori alle sue spalle.

Oggi sono di fronte la miglior difesa d’Europa e il miglior attacco di tutta la serie C: i bianconeri hanno incassato soltanto 4 gol in 14 giornate, gli amaranto ne hanno segnati 28. L’Ascoli è imbattuto in casa, l’Arezzo non ha mai perso in trasferta. Dopo l’anticipo di ieri del Ravenna (1-1 con il Gubbio), la classifica dice: Arezzo e Ravenna 35, Ascoli 31.

PRIMO TEMPO

1 – Ascoli con i tradizionali colori bianconeri, Arezzo in completo amaranto (per la prima volta fuori casa quest’anno). Nella storia si contano 4 vittorie sul campo dell’Ascoli, l’ultima delle quali il 23 dicembre 1999 per 2-1 con i gol di Antonioli su rigore e Rinino

1 – è un modulo molto elastico quello amaranto, un 4231 che in fase difensiva diventa 541 grazie ai ripiegamenti profondi di Varela

5 – primo tiro in porta del match: destro di Varela ben assorbito da Vitale. Dall’altra parte ci prova Alagna dalla distanza: palla alta

10 – Tavernelli occupa la posizione di seconda punta oggi, alle spalle di Cianci. Pattarello è a destra, Varela a sinistra

20 – partita equilibrata, molto tattica, giocata a viso aperto come da previsioni. Le due squadre cercano sempre il palleggio da dietro per costruire la manovra

28 FVS – Bucchi chiama la revisione al monitor per un contatto fra Pagliai e Pattarello, a palla lontana, che Castellone non aveva fischiato. Nulla di fatto, l’arbitro non cambia decisione

30 – un quarto d’ora all’intervallo, match fermo sullo 0-0

32 – combinazione ascolana con D’Uffizi che serve in area Gori. Sponda per Pagliai, lesto a calciare in porta. Venturi salva in angolo

35 – entrata pericolosa di Guccione su Gori, ammonito il play amaranto

45 – ammoniti Gori e Cianci durante la stessa azione per due scorrettezze su Guccione e Pagliai

45 – 2 minuti di recupero

47 – squadre al riposo sullo 0-0. Partita tirata, corretta anche se nel finale si è scaldata un po’

SECONDO TEMPO

1 – nessun cambio nell’intervallo. Restano i moduli speculari e gli stessi interpreti del primo tempo

3 – brivido per l’Arezzo. Silipo sterza sul mancino e disegna una parabola maligna che scavalca Venturi e scheggia la traversa

6 – da una palla persa da D’Uffizi nasce la veloce ripartenza amaranto. Tavernelli manda Righetti in fascia, scarico per l’accorrente Varela che stoppa bene ma calcia altissimo

9 – palla sanguinosa persa da Righetti in uscita. Rizzo Pinna intercetta e batte di prima intenzione con Venturi che era fuori dai pali. Conclusione di poco alta

15 – partita più aperta in questa ripresa, ritmi che si sono alzati

20 – ammonito Righetti, fallo tattico per fermare la ripartenza ascolana. Poi Bucchi opera il primo cambio: fuori Guccione, ammonito, e dentro Mawuli con la mascherina protettiva al viso

23 – esce anche Cianci, pochissimo sollecitato dai compagni. Al suo posto Ravasio

27 GOOOOOOOOOOOOL – la sblocca l’Arezzo. Ripartenza avviata da un bel disimpegno di Ravasio, poi la palla finisce a Righetti che crossa morbido. Pattarello con perfetta coordinazione, in girata volante, la infila all’angolo. Palo e gol. 0-1

28 – settimo gol stagionale per Pattarello, a segno per la seconda giornata consecutiva

32 – Bucchi adesso punta a blindare l’area di rigore. Escono Pattarello e Varela, due attaccanti, vanno dentro Tito e Gigli, cioè un terzino e un difensore

37 – Ndoj con il tiro a giro sugli sviluppi di un corner. Palla che esce di un niente con Venturi che stavolta non ci sarebbe arrivato

38 GOOOOOOOOOOOOL – raddoppio amaranto, Ravasio ancora protagonista. Assist prelibato in verticale per Chierico che, solo davanti a Vitale, non sbaglia. Tocco sotto e palla in rete. 0-2

39 – terzo gol stagionale per il centrocampista

45 – 4 minuti di recupero

49 – finisce in gloria per l’Arezzo, che dopo 26 anni torna a espugnare Ascoli. Prestazione di grande maturità della squadra nonostante le assenze, con due gol rifilati alla miglior difesa del campionato. Bucchi ha scelto di giocarsela a specchio e i fatti gli hanno dato ragione. Gli amaranto adesso sono +3 sul Ravenna e +7 sull’Ascoli. Il campionato è lungo ma quella di oggi potrebbe rivelarsi una giornata fondamentale

IL TABELLINO

Stadio Cino e Lillo Del Duca, ore 14.30.

ASCOLI (4231): 1 Vitale; 23 Alagna, 30 Curado, 33 Rizzo, 2 Pagliai (30′ st 17 Guiebre); 62 Milanese (30′ st 6 Ndoj), 4 Damiani; 7 Silipo, 25 Rizzo Pinna (40′ st 9 Chakir), 15 D’Uffizi (40′ st 11 Oviszach); 35 Gori.

A disposizione: 41 Brzan, 46 Barosi, 19 Menna, 24 Bando, 27 Cozzoli, 29 Palazzino, 60 Zagari, 80 Corradini.

Allenatore: Francesco Tomei.

AREZZO (4231): 22 Venturi; 26 De Col, 13 Gilli, 19 Chiosa, 37 Righetti; 7 Guccione (20′ st 8 Mawuli), 24 Chierico; 10 Pattarello (32′ st 3 Tito), 11 Varela (32′ st 15 Gigli), 21 Tavernelli; 71 Cianci (23′ st 91 Ravasio).

A disposizione: 1 Trombini, 12 Galli, 14 Meli, 23 Arena, 45 Perrotta, 83 Ferrara.

Allenatore: Cristian Bucchi.

Indisponibili: Dell’Aquila, Dezi, Renzi. Squalificati: Iaccarino (1).

ARBITRO: Domenico Castellone di Napoli (Matteo Cardona di Catania – Mario Chichi di Palermo). Quarto ufficiale: Nicolò Dorillo di Torino. Operatore Fvs: Luca Chiavaroli di Pescara.

NOTE: spettatori presenti 10.794 (3.644 paganti + 7.150 abbonati), incasso di 77.060 euro. Ammoniti: pt 31′ Silipo, 35′ Guccione, 42′ Rizzo, 45′ Gori e Cianci; st 20′ Righetti. Angoli: 4-0. Recupero tempi: 2′ e 4′

RETI: st 27′ Pattarello, 38′ Chierico