Arezzo-Pineto mette di fronte due dei talenti più apprezzati della serie C. Di qua Pattarello, capocannoniere del girone B con 9 reti, che insegue la B con gli amaranto ed è blindato da un contratto pluriennale. Di là Bruzzaniti, a bersaglio 8 volte con 7 assist, per il quale la società abruzzese ha aperto alla cessione a gennaio. Due numeri 10 in vetrina
Dopo la Pianese, il Pineto è la vittima preferita di Emiliano Pattarello. Sono 5 i gol rifilati dall’attaccante agli abruzzesi e il dato statistico è incoraggiante e interessante, anche perché riferito al capocannoniere del girone B. Il mancino, classe 1999, nato a Dolo in provincia di Venezia, è alla sua quarta stagione in amaranto. Rendimento complessivo e prolificità offensiva sono andati in crescendo di pari passo: 3 gol in serie D fra campionato (2) e poule scudetto (1); 8 gol con Indiani in panchina nella serie C 2023/24; il boom dell’anno passato con 20 reti totali fra campionato (18), Coppa Italia (1) e playoff (1); 9 realizzazioni nel torneo in corso. In totale sono 40 palloni spediti in fondo al sacco, con un mito come Domenico Neri agganciato all’ottavo posto della classifica marcatori di tutti i tempi dell’Arezzo.
Pattarello ha segnato 6 gol nelle ultime 6 giornate di campionato, 4 delle quali dal dischetto del rigore. L’unico match in cui è rimasto all’asciutto è quello di Perugia, terminato 0-0. Bucate Campobasso, Bra, Ascoli, Samb e Livorno. Per l’esterno d’attacco, nel corso di questi anni, non sono mancati i corteggiatori, anche da categoria superiore. Alla fine però ha sempre prevalso la volontà di proseguire in amaranto, con l’ambizione di conquistare la serie B proprio ad Arezzo. Pattarello ha rinnovato e adeguato il suo contratto in due occasioni: la prima a gennaio 2024 (firmando fino al 2027), la seconda a luglio 2025 (accordo fino al 2029). Il suo agente Giuseppe Accardi ha confessato anche di recente l’interesse di società del torneo cadetto per il suo assistito ma Pattarello in questo momento è blindatissimo.
Situazione simile ma non proprio identica la sta vivendo Giovanni Bruzzaniti, leader tecnico del Pineto, esterno/trequartista classe 2000, calabrese di Melito di Porto Salvo, arrivato in Abruzzo nell’estate 2024 in prestito dal Crotone e poi riscattato dai biancazzurri. L’anno scorso ha avuto un impatto importante e inaspettato: 15 reti e 5 assist, che hanno fruttato oltre la metà dei punti raccolti dalla squadra. Destro che predilige giocare a sinistra per rientrare e provare il tiro con il piede forte, vanta grandi qualità tecniche, ma soprattutto è veloce e resistente. E’ abile al dribbling e nel creare la superiorità numerica grazie alla capacità di saltare l’uomo. La sua stagione non è passata inosservata con tanti club sulle sue tracce, anche se alla fine non se n’è fatto nulla.
Quest’anno Bruzzaniti ha ricominciato alla grande: 8 gol finora (compreso quello segnato al Rimini e che gli è stato cancellato dalle statistiche) e ben 7 assist, con la solita, altissima incidenza sulle fortune del Pineto sesto in classifica. Al Comunale segnò nello scorso campionato e gennaio per lui potrebbe essere un crocevia decisivo. Il ds Marcello Di Giuseppe ha detto: “E’ molto ambito ed è giusto così. In due anni ha collezionato numeri fuori categoria, ne sono orgoglioso, io so chi era un anno e mezzo fa e so chi è adesso, per me è un motivo di vanto. Il giocatore è attenzionato da tante: in questa finestra qualcosa potrà succedere e noi eventualmente saremo pronti a trovare un nuovo Bruzzaniti”.
Lunedì intanto lui e Pattarello si troveranno di nuovo uno contro l’altro. Due numeri 10 che nobilitano una categoria dove tecnica e fantasia, se ben mescolate a una indispensabile fisicità, trovano ancora la vetrina che meritano.












