Birindelli sta guidando i bianconeri a una stagione positiva, nonostante i profondi cambiamenti estivi. La squadra viene dalla sconfitta con la Vis Pesaro che ha interrotto una striscia di nove risultati utili di fila e dovrà fare a meno degli squalificati Nespola, Bertini, Sussi (un ex) e del gioiello Bellini, capocannoniere del girone insieme a Bifulco e Pattarello. Fuori anche Masetti (altro ex), Vigiani e Ongaro, tutti infortunati. Domani probabile 352 con il capitano Simeoni e il funambolo Ianesi elementi top
STRUTTURA E GUIDA TECNICA – Impegno casalingo per la capolista Arezzo che domani sarà impegnata al Comunale contro la Pianese che, con 31 punti, occupa la settima posizione. Il club bianconero è sempre guidato da Maurizio Sani, proprietario della Stosa Cucine, e come ds opera una vecchia conoscenza del calcio nostrano ovvero Francesco Cangi, ex giocatore di Sansepolcro e Arezzo. In panchina da inizio stagione siede Alessandro Birindelli. Classe ’74, pisano, da calciatore ha legato la sua carriera soprattutto alla Juventus, dove è rimasto ben undici stagioni, vincendo anche numerosi trofei. Nelle sue ultime due annate con le scarpette ai piedi milita nel Pisa e nel Cascina. La sua carriera in panchina inizia addirittura dallo Zambia come assistente di Dario Bonetti. Poi una breve esperienza alla Pistoiese e una nuova avventura all’estero con la Dinamo Bucarest. In seguito svolge il ruolo di responsabile del settore giovanile al Trapani. Nel 2016 torna a Empoli dove guida l’Under 17, poi Pisa dove allena prima l’Under 16 e poi la Berretti. Nel 2021 il ritorno all’Empoli con l’Under 16. Successivamente è promosso al timone della Primavera, con cui resta un anno e mezzo, prima di approdare nel giugno scorso alla Pianese. Tecnico attento alla fase difensiva, lavora tanto sugli esterni, molto duttile, sa adattare la sua squadra agli avversari.
MERCATO – Nel recente mercato di riparazione la società amiatina ha chiuso operazioni soprattutto in entrata, ma il colpo più importante è sicuramente aver resistito alle lusinghe per il capocannoniere del girone, ovvero Leonardo Bellini, cercato con insistenza da Entella e Juve Stabia. Sono tornati a vestire la maglia bianconera il portiere Reali e il centrocampista Colombo dall’Atalanta Under 23. Inoltre da segnalare gli arrivi del portiere Nespola dall’Arzignano, ma di proprietà del Palermo, e soprattutto di Ianesi, ingaggiato dal Pontedera e blindato fino al 2028.
TANTE ASSENZE – L’obbiettivo della società era ripetere quanto di buono fatto lo scorso anno e fino a oggi è pienamente rispettato. La compagine di Birindelli, che in estate aveva rinnovato tanto, è giovane e prova a giocare a calcio e fare la partita cercando le trame palla a terra, a volte commettendo errori evitabili per l’eccessiva voglia di esprimere un buon calcio. Formazione quadrata e organizzata, con una buona fase difensiva, sfrutta molto le corsie esterne, dove dovrebbe ritrovare una maglia da titolare l’ex Coccia, che sta cercando la forma migliore dopo l’infortunio patito qualche settimana fa. La Pianese arriva al Comunale dopo la beffarda sconfitta interna subita dalla Vis Pesaro (1-2), con gli ospiti che si sono imposti nel finale dopo che i bianconeri avevano sprecato due grosse occasioni per far propria l’intera posta in palio. Il ko di sabato scorso ha messo fine a una serie positiva di ben nove risultati utili consecutivi. Comunque in campo si è vista una squadra viva, in buona salute sia fisica che mentale, che però soffre le situazioni da palla inattiva e con Birindelli che dovrà fare i conti con le numerose assenze. Saranno ben quattro gli squalificati: il secondo portiere Nespola; uno degli ex di turno, ovvero il figlio d’arte Christian Sussi; il mediano Bertini ma soprattutto Bellini, espulso per doppia ammonizione nel concitato finale dell’ultima gara di campionato. Oltre a questi assenti per infortunio Masetti, altro ex amaranto, Vigiani (crociato) e Ongaro (rottura tendine d’Achille).
CARATTERISTICHE DI SQUADRA – La linea difensiva si poggia sull’esperto Gorelli, giocatore navigato con una importante fisicità. Hanno un ruolo di rilievo Widson Amey, 2005 in prestito dal Bologna, che era stato convocato dal ct degli azzurrini Carmine Nunziata per disputare il Mondiali Under 20 in Cile, e Chesti. Il mancino ex giovanili della Roma è marcatore coriaceo, abile sull’uomo, nonostante la giovane età (2004) è caratteriale e di temperamento. Difesa che ha subito 23 reti in stagione, le stesse del Ravenna, dove tra i pali si è guadagnato i galloni da titolare Emiliano Filippis, seconda stagione sull’Amiata, autore in questo campionato di 6 clean sheet. Reparto discreto in marcatura, che potrebbe soffrire se allargato e preso in velocità. Nelle ultime giornate sta trovando poco spazio il coriaceo Ercolani. Comunque in trasferta sono appena 6 le reti incassate. Al Comunale dovrebbe ritrovare un posto da titolare a centrocampo capitan Simeoni, causa anche la squalifica di Bertini. Al suo fianco Proietto, mediano che riesce a gestire bene entrambe le fasi, soprattutto in situazioni di recupero palla, ripartenza e attacco alla profondità. Sta avendo buona continuità di prestazioni e rendimento Tirelli, 2005 apprezzabile in prima costruzione, con discreta visione di gioco. La fascia destra sarà molto probabilmente di competenza di Coccia, vista anche la squalifica di Sussi. Il mancino è reduce da noie muscolari e Birindelli lo utilizza sul piede debole per sfruttarne la sua conclusione (2 reti in campionato) e i cross tagliati verso la porta. Sull’out mancino Martey, in gol contro la Vis, esterno di buona gamba e discreta fisicità. In avanti nelle ultime settimane si è guadagnato spazio il castiglionese Sodero, ma al Comunale è facile ipotizzare l’esordio dal primo minuto per Ianesi, che dovrebbe affiancare Fabrizi, attaccante prestante, bravo negli spazi, molto mobile, che non dà punti di riferimento, abile dentro e fuori dall’area di rigore.

MODULO E FORMAZIONE – Pianese con il 352. Filippis in porta, linea difensiva con Amey, Gorelli e Chesti, anche se non è escluso un rilancio di Ercolani. In mediana Simeoni, Proietto e Tirelli, con Colombo prima alternativa. In avanti spazio a Ianesi, che dovrebbe essere preferito a Sodero, e Fabrizi, con Peli che rappresenta un’alternativa a partita in corso.
GIOCATORI TOP – Tra i giocatori da tenere in maggiore considerazione ci sono Luca Simeoni e Simone Ianesi. Il primo è centrocampista classe ’90, alla nona stagione sull’Amiata. Mediano dal buon curriculum, due presenze in serie A con la maglia del Livorno, poi diversa serie C con Pergocrema, Alessandria e Virtus Entella, ed un’esperienza in Australia con la maglia degli Essendon Royals con cui vinse la IIIa Serie, mettendo a segno ben 14 reti. Il capitano è il fulcro del gioco della Pianese. Carismatico, buona struttura fisica, abile in costruzione, non disdegna la fase di non possesso. Discreto alla conclusione da fuori e negli inserimenti senza palla, contro l’Arezzo si riprenderà una maglia da titolare nel centrocampo di Birindelli, dopo le esclusioni delle ultime giornate, pare per scelta tecnica. Ianesi è classe ’02, passato per le giovanili dell’Udinese, messosi in luce nelle stagioni scorse con la maglia del Pontedera. Tornato in estate in maglia granata dopo il prestito e la retrocessione al Milan Futuro, il 30 gennaio scorso è passato alla Pianese. E’ estremamente tecnico e imprevedibile nella giocata. Trequartista o esterno offensivo, può ricoprire anche il ruolo di mezz’ala d’assalto, grazie alle sue ottime doti di inserimento senza palla e la sua capacità di incunearsi tra le linee. Bravo nel dribbling, rapido, agile e scattante, abile al tiro, predilige partire da sinistra, per cercare la conclusione a giro. Certamente non nella sua migliore stagione, ancora all’asciutto in campionato, ma è cliente sempre scomodo da incontrare e sull’Amiata sperano nel suo rilancio.
ANDATA – All’andata pirotecnico 4-2 per gli amaranto. Doppio vantaggio Pianese con Chesti e Bellini e poi rimonta amaranto con Pattarello, Tavernelli, ancora Pattarello e infine Chierico












