Oltre a quella dei campini, la procedura riguarda anche l’area che si trova dietro l’attuale Maratona. La decisione si inserisce nell’ambito del progetto stadio e fa seguito alla richiesta della questura di parcheggi per i tifosi ospiti e viabilità sostitutiva rispetto a quella attuale
Lo scorso 3 febbraio la giunta comunale al gran completo ha dato il via al procedimento di variante urbanistica e a quello di espropriazione per pubblica utilità di alcune aree che si trovano a ridosso dello stadio Città di Arezzo, con l’invio preventivo delle relative comunicazioni agli interessati. Tra queste, ci sono i due storici campini che l’Arezzo utilizza da anni per gli allenamenti di prima squadra e giovanili. L’altra area invece si trova dietro l’attuale Maratona, inagibile dal 2010.
La decisione è arrivata anche in seguito alla richiesta della questura di prevedere, nell’ambito del progetto del nuovo impianto calcistico, “la realizzazione di infrastrutture legate a parcheggi e viabilità sostitutiva rispetto a quella attuale, per consentire l’arrivo all’impianto delle tifoserie ospiti senza interferenze o commistioni con i tifosi locali”.












