Guida alla 28a giornata: la lotta per il vertice si intreccia con quelle per la zona playout. Stasera l’anticipo Pianese-Guidonia, domani il Livorno cerca riscatto con il Pineto. La Torres battendo la Vis Pesaro uscirebbe per la prima volta dalle ultime quattro posizioni. Interessante la sfida tra Campobasso e Juventus Next Gen. Riposa il Perugia
L’ANTICIPO DEL VENERDI – La nona di ritorno inizia questa sera alle 20.30 con la gara di Piancastagnaio fra la Pianese e il Guidonia. I padroni di casa non possono più essere considerati una sorpresa e veleggiano ormai da tempo nelle parti nobili della graduatoria. Reduci dalla convincente vittoria di Livorno, i ragazzi di mister Birindelli vogliono continuare nella propria marcia contro un Guidonia che nel girone di ritorno ha tirato il freno a mano. I laziali infatti sono assieme al Carpi e al Pontedera una delle squadre a non aver mai vinto nel 2026 e hanno raccolto solo quattro punti. In trasferta però la formazione di Ginestra mantiene un buon rendimento, avendo fino a oggi raccolto meno punti solo di Arezzo, Ascoli e Ravenna. Gara quindi aperta ad ogni risultato.
LE GARE DEL SABATO – Insieme a Gubbio-Arezzo sono due le gare in cartellone alle 14.30. All’Ardenza il Livorno ospita il Pineto, cercando di mettere a frutto il secondo turno casalingo consecutivo dopo la sconfitta di sette giorni fa nel derby contro la Pianese. I labronici vogliono provare ad agganciare il treno play-off ma il Pineto (tre sconfitte consecutive) vuole riprendere alla svelta quel cammino che lo aveva portato fino al quarto posto della classifica. Torres-Vis Pesaro è un match importante per i padroni di casa che in caso di successo potrebbero per la prima volta in stagione mettere i piedi fuori dalla zona play-out. I sardi sono in salute e hanno perso una sola volta nelle ultime undici gare di campionato, mentre la Vis in questo ritorno non ingrana proprio e rischia di uscire dalla zona play-off.
Il programma del sabato si chiude alle 17.30 con il Ravenna che affronta al Benelli la Sambenedettese. L’occasione per i romagnoli è di quelle da non lasciarsi sfuggire per provare a rosicchiare qualche punticino alla capolista Arezzo e giocarsi domenica prossima le proprie chance nello scontro diretto. La Samb è in caduta libera e in settimana ha vissuto l’ennesimo ribaltone tecnico. Via Mancinelli, subentrato un paio di settimane fa a D’Alesi, ecco arrivare al capezzale dei rossoblù Roberto Boscaglia, quarto allenatore della stagione. All’esperto mister è affidato il non semplice compito di risollevare una squadra capace di vincere solo una gara nelle ultime diciotto giornate e caduta rovinosamente in zona play-out. Il presidente Massi non si è limitato solo a questo ma ha anche sollevato dall’incarico il Ds De Angelis.
LE GARE DELLA DOMENICA – All’ora di pranzo va in scena un interessantissimo Campobasso-Juventus Next Gen. I Lupi sono tornati alla vittoria nella trasferta di Pesaro dopo due sconfitte consecutive e hanno messo nel mirino proprio la Juve, distante solo tre punti. I giovani bianconeri hanno invece perso a Ravenna dopo aver collezionato tre successi di fila ma sono comunque una delle squadre che sta meglio di tutto il girone, come dimostrano i 18 punti conquistati nel ritorno, score secondo soltanto a quello dell’Arezzo.
Alle 14.30 il Pontedera di mister Braglia, fanalino di coda del torneo, affronta l’Ascoli in una gara che sembra avere un esito scontato. Dopo una fine di anno non certo positiva, il Picchio ha infatti cambiato marcia. Quattro vittorie nelle ultime cinque giornate sono un dato rilevante per una squadra che ha tutte le intenzioni in questa seconda parte del ritorno di migliorare la propria posizione in classifica. Sfida delicata in ottica salvezza fra Carpi e Bra, con gli emiliani che non vincono da novembre e hanno ridotto a soli cinque punti il margine di sicurezza sulla zona play-out. Tornare a vincere sarebbe importantissimo per il morale della truppa di mister Cassani ma il Bra non è di certo avversario semplice.
IL POSTICIPO DI LUNEDI – Chiude la giornata il match serale di lunedì fra Ternana e Forlì. Le Fere vogliono proseguire la propria striscia vincente e continuare la propria risalita in classifica ma il Forlì, tornato a fare punti dopo un periodo no, non veste certo i panni della vittima sacrificale e scende in Umbria per giocarsi appieno le proprie carte. Riposa il Perugia.












