Guccione in allenamento a Rigutino

La squadra ha lavorato stamani a Rigutino. Si è riaggregato ai compagni il centrocampista moldavo, fermo da oltre un mese per un infortunio muscolare. Il regista, invece, dall’inizio della settimana è bloccato dall’influenza

Mattinata di lavoro per l’Arezzo, che si è ritrovato sul campo per proseguire la preparazione in vista dell’appuntamento di lunedì sera. Il gruppo amaranto ha affrontato una seduta completa, costruita su ritmo, esplosività e cura dei dettagli. La sessione è iniziata con un circuito di forza esplosiva, utile a richiamare potenza e reattività nei cambi di direzione e nelle situazioni ad alta intensità. A seguire, spazio a una serie di esercizi di rapidità, con focus sulla velocità dei piedi e sulla prontezza nelle transizioni.

La parte centrale dell’allenamento è stata dedicata a un’esercitazione tecnica, mirata alla precisione nei gesti e alla pulizia delle giocate. Subito dopo, il gruppo è passato ai possessi palla, proposti in diverse varianti per stimolare ritmo, letture e collaborazione tra i reparti. Chiusura con una partita a tema per verificare applicazione, intensità e continuità nelle scelte. Domani, venerdì 27, è in programma una nuova sessione.

La buona notizia riguarda Ionita, tornato in gruppo dopo oltre un mese di assenza a causa della lesione parziale del bicipite femorale sinistro. Il centrocampista moldavo, acquistato a gennaio dalla Triestina, aveva ben impressionato nelle sue prime uscite in amaranto, guadagnandosi un posto da titolare. Poi l’infortunio lo ha bloccato e adesso dovrà recuperare la giusta condizione per il finale di campionato.

Ancora assente, invece, Guccione. Il regista, che era presente a Sestri Levante, nonostante la squalifica, per stare a fianco dei compagni, è fermo dall’inizio della settimana per un brutto virus influenzale. Alla partita con l’Ascoli mancano ancora quattro giorni ma la sua presenza nell’undici iniziale si fa più incerta.