L’impianto, ristrutturato nel 2023 dopo la promozione della squadra in Lega Pro, ha una capienza di 1.500 spettatori e un settore ospiti scoperto che si trova a ridosso della panchine. La struttura è intitolata a due giovani calciatori scomparsi tragicamente a metà degli anni ’90. Il nome della cittadina in provincia di Teramo legato al poeta Gabriele D’Annunzio
Campionato pazzo, regole pazze o regole giuste ma pazzo chi (non) le applica? Ormai in serie C si parla sempre meno di calcio giocato e più di tutto ciò che sta attorno. Società fallite, squadre escluse, penalizzazioni, trasferte vietate e tutto ciò che resta fuori del rettangolo verde.
Ma restiamo sul focus stadi come da rubrica e quindi la prima questione è: quanti biglietti sarebbero serviti agli aretini per seguire la squadra a Pineto? Domanda inutile, i biglietti sono 500 e ci dovranno bastare perché si gioca al Mimmo Pavone-Alessandro Mariani che tiene massimo 1.500 persone. Il settore ospiti è di fatto una tribuna scoperta lungo il rettilineo del campo, dalla parte opposta rispetto alla tribuna principale. Da notare che le panchine si trovano davanti alla gradinata degli ospiti.
Siamo in Abruzzo, provincia di Teramo: l’impianto costruito nel 1973 si trova a 2 km dal casello autostradale di Atri-Pineto e altrettanta distanza dal mare della località marittima, raggiungibile proseguendo sulla Strada Provinciale 28 e scegliendo come ultimo tratto da percorrere le piccole strade del paese che prendono il nome delle avversarie di quest’anno e forse del futuro: via Livorno, via Terni, via Venezia, via Roma.
Il nome del paese deriva evidentemente dai 2.000 alberi di “Pinus Pinaea” che il Commendator Luigi Filiani ordinò di piantare a partire dal 1923 nell’arenile dopo aver livellato il terreno. Dopo questa operazione diventò quasi naturale il cambiamento della denominazione della frazione “Villa Filiani” del Comune di Mutignano, in quella di “Pineto”, nome suggerito a Filiani dalla famosa lirica “La Pioggia nel Pineto” di Gabriele D’Annunzio.
Campo in erba naturale, pista di atletica assente anche se lo spazio dagli spalti al campo fa pensare che fosse presente una volta. Nel 2023, in seguito alla promozione del Pineto in serie C, l’impianto è stato ristrutturato e ampliato. Lo stadio è intitolato a Mimmo Pavone e Alessandro Mariani, due giovani calciatori pinetesi scomparsi tragicamente a metà degli anni ’90. A loro è intitolato un memorial calcistico che ha visto la sua prima edizione nell’aprile del 2012 e ha raggiunto un’importante notorietà internazionale, considerando anche il blasone di alcune squadre che vi hanno partecipato come Arsenal, Stella Rossa Belgrado e Malmo.












