La Emmecidue Film di Massimiliano e Fabio ha prodotto un brano goliardico per festeggiare la promozione in B dell’Arezzo. E ha riscosso un successo inaspettato
Romani ma aretini d’adozione e con un legame strettissimo con la città che affonda le radici nel tempo. Massimiliano Meniconi e Fabio Casale, per celebrare la promozione in B dell’Arezzo, hanno scritto testo e musica di un brano che in pochi giorni ha riscosso un successo clamoroso e inatteso. Il tifo amaranto e lo sfottò per l’Ascoli, grande rivale per il primato, si sono rivelati una combo micidiale che ha fatto impennare contatti e visualizzazioni del video pubblicato online.
La canzone si intitola “Ascolano non piangere” ed è un bell’esempio di goliardia che non va mai oltre le righe: bonaria presa in giro sì, anche perché il calcio è un contenitore di passioni forti, insulto gratuito no. Il duo si fa chiamare Ama & Ranto, mentre la casa di produzione è La Emmecidue Film.
Massimiliano, intervistato da Studio16 di Teletruria, ha detto: “Mia mamma è di Subbiano, io frequento Arezzo da quando sono bambino e torno ogni volta che posso. Ho casa a Santa Mama, la mia prima volta al Comunale fu per la partita con il Campobasso del 9 giugno 1985, quella della rovesciata di Menchino Neri: dunque non potevo non diventare un tifoso amaranto. Sono sempre stato presente al fianco dell’Arezzo nei momenti cruciali, nonostante viva a Roma e abbia anche la passione romanista. Con Fabio, amico di vecchia data che mi ha accompagnato innumerevoli volte nei miei soggiorni aretini, ci è venuta l’idea della canzone. Io ho scritto il testo, lui è un maestro musicista e ha pensato alle note. Per la partita con la Torres non avevamo trovato i biglietti, così abbiamo ripiegato sul video per dare il nostro contributo”
Fabio, lì di fianco, ha confermato tutto: “La nostra è una presa in giro benevola e non pensavamo avrebbe avuto questa eco mediatica, in tantissimi ci hanno scritto e chiamati. Insieme a Massimiliano sono stato ad Arezzo spessissimo, conosco persone, luoghi, storia. E’ una bellissima città, ne sono innamorato da sempre”. Poi, tra il serio e il faceto: “Adesso potremmo anche pensare di fare un tour, magari insieme a Pupo, l’autore dell’inno dell’Arezzo. Sarebbe bellissimo”…











