La squadra è partita oggi per Benevento, dove domani alle 20.30 giocherà la gara di Supercoppa che chiuderà la stagione. Mawuli assente, Viviani più no che sì per una contusione. Condizioni menomate anche per Coppolaro, Righetti, Chierico e Ravasio
Chi gioca a Benevento? La trasferta del Vigorito è l’ultimo atto di una stagione che all’Arezzo ha portato in dote la serie B. La squadra ci arriva piena di cerotti, con la testa leggera e la consapevolezza che vanno evitate brutte figure. Il 2-5 con il Vicenza, che ha di fatto pregiudicato la conquista della Supercoppa, è figlio dei giorni di baldoria precedenti, mentre domani bisognerà fare di necessità virtù e giocare con lo spirito giusto.
Bucchi ha un ventaglio di scelte non proprio completo. Mawuli è già rientrato in Ghana dalla famiglia, Viviani (un ex) ha subìto una forte contusione alla coscia contro il Vicenza ed è più no che sì. Inoltre anche Coppolaro, Chierico, Cianci e Ravasio si trascinano acciacchi vari e probabilmente, nonostante oggi siano saliti in pullman, non partiranno dall’inizio. Righetti invece è reduce da un attacco influenzale.
La probabile formazione quindi potrebbe comprendere Trombini tra i pali, Renzi e Di Chiara terzini, Gilli e Gigli (o Chiosa) difensori centrali. In mezzo al campo Ionita, Guccione e Iaccarino, in attacco Pattarello o Arena, Cortesi finto nove, Tavernelli o Varela.
Tra le storie che stanno dietro la partita di domani, c’è anche l’amicizia tra il difensore giallorosso Scognamillo e l’attaccante amaranto Cianci: insieme hanno vinto il campionato a Catanzaro nel 2023 e tra i due è rimasto un rapporto profondo: “Pietro è un fratello acquisito, non un semplice ex compagno – ha detto Scognamillo nei giorni scorsi. Sono felicissimo per quello che ha fatto e per il campionato che ha vinto da protagonista. Ci eravamo promessi di incontrarci in Supercoppa e il destino ci ha accontentati”.
Calcio d’inizio alle 20.30. Una settantina i tifosi amaranto presenti a Benevento. Sabato 16 maggio l’ultima gara del triangolare tra il Vicenza e la squadra di Floro Flores.












