Il tecnico amaranto ospite del vodcast condotto da Lisa Offside, Gianluca di Marzio e Stefano Borghi: “In B dopo 19 anni, l’entusiasmo dopo la vittoria del campionato mi ha riempito il cuore”

Cristian Bucchi ha partecipato a Sky Calcio Unplugged, il vodcast di Sky Sport condotto da Lisa Offside, Gianluca di Marzio e Stefano Borghi. L’allenatore dell’Arezzo ha ripercorso le tappe della sua carriera e ricordato la serie A già vissuta da allenatore: “Ci sono arrivato troppo presto. Sassuolo era il posto perfetto ma al momento sbagliato. C’era appena stato Di Francesco che aveva lasciato radici forti, forse sono stato poco elastico io all’inizio ma avevo voglia di portare le mie idee, e questo è andato un po’ in contrapposizione con il gruppo. Spero di tornarci presto, adesso mi sento più maturo. E magari lo farò con l’Arezzo, chissà…”.

Il mister ha anche parlato della promozione conquistata con l’Arezzo: “Questa è una realtà sofferente. Dopo dieci giorni pensavo di aver fatto una cagata. Avevo molta voglia di rientrare, ma questo mondo a volte riesce a esaltarti e altre ti fa sentire peggio. All’inizio ho trovato un ambiente demoralizzato, anche per le vicissitudini sportive che questa società ha affrontato negli ultimi anni. Poi però è cambiato tutto e il club è tornato in B dopo 19 anni. Abbiamo chiuso in maniera straordinaria la stagione. Attraverso innesti mirati abbiamo fatto una cavalcata straordinaria, nonostante alcuni momenti negativi. Ho visto una festa che, in proporzione ai numeri della città, è stata paragonabile alla vittoria del campionato a Napoli dopo il fallimento. Mi ha riempito il cuore”.