La Ss Arezzo ha annunciato l’avvio di una collaborazione strategica con la società di Umberto Zerbini, riguardante i ragazzi e le strutture, con l’obiettivo di creare un polo calcistico moderno. Tutto questo in attesa della nomina di un nuovo direttore sportivo per il vivaio e a pochi mesi dall’accordo di affiliazione con l’Olmoponte Santafirmina. Iniziato da tempo il restyling agli impianti sportivi di Rigutino e Le Caselle. Il precedente del Villaggio Amaranto nel 2012
Novità molto importante per il futuro del calcio amaranto, sia per quanto concerne il settore giovanile che le strutture a disposizione dei ragazzi. La Ss Arezzo e l’Arezzo Football Academy hanno infatti annunciato “l’avvio di una collaborazione strategica a partire dalla stagione sportiva 2026/2027, con l’obiettivo di valorizzare e far crescere l’intero movimento calcistico del territorio attraverso una progettualità condivisa, moderna e orientata allo sviluppo dei giovani. La partnership, che sarà ulteriormente rafforzata dall’ingresso della Ss Arezzo nella compagine sociale dell’Arezzo Football Academy, nasce dalla volontà comune di costruire un percorso tecnico, educativo e sportivo sempre più strutturato. Un progetto capace di accompagnare i ragazzi nella loro formazione calcistica e personale, promuovendo valori fondamentali come appartenenza, identità territoriale e passione, elementi che la recente promozione in serie B ha reso ancora più centrali”.

QUOTE SOCIALI E PROGETTO STADIO
Le indiscrezioni riguardo una possibile, stretta collaborazione tra le due società si rincorrevano ormai da mesi e da entrambe le parti erano arrivate conferme di massima, in attesa del raggiungimento dell’accordo che è maturato negli ultimi giorni e che schiude interessanti prospettive per i prossimi anni, sotto molteplici aspetti. Tutto questo, in attesa del nuovo direttore sportivo del settore giovanile che potrebbe essere ufficializzato entro il mese di maggio e su cui il presidente Manzo e il responsabile dell’area tecnica, Cutolo, stanno lavorando.
“L’accordo – si legge nel comunicato della Ss Arezzo – assume un’importanza strategica anche sul piano infrastrutturale, grazie alla disponibilità del Centro Sportivo Academy, un’area di circa 2,5 ettari che potrà rappresentare un asset funzionale e complementare al più ampio progetto di sviluppo legato al nuovo stadio cittadino. Una struttura che consentirà di creare una sinergia concreta tra progetto sportivo e progetto infrastrutturale, favorendo la nascita di un polo calcistico moderno, sostenibile e radicato nel territorio. Un investimento che, nel lungo periodo, contribuirà a rafforzare l’identità e la competitività del calcio aretino”.
Nelle prossime settimane saranno presentati nel dettaglio i programmi sportivi, organizzativi e formativi che caratterizzeranno questa nuova fase progettuale. Le due società desiderano ringraziare famiglie, tecnici, dirigenti e atleti per il sostegno e la fiducia, certi che questo percorso comune rappresenti una grande opportunità di crescita per tutto il movimento calcistico aretino.

GLI IMPIANTI
La Ss Arezzo ha già in concessione dal Comune l’impianto Giuseppina Conti di Rigutino, riqualificato secondo un cronoprogramma di interventi e diventato la casa della prima squadra, oltre al Giuseppe Friscia a Le Caselle, anch’esso sottoposto a un profondo restyling e punto di riferimento delle giovanili. Per quest’ultima struttura, pertinenza del Città di Arezzo, era stato elaborato un progetto affidato dal presidente Guglielmo Manzo all’architetto Carlo Antonio Fayer di M28Studio, che prevedeva lo spostamento del campo in erba naturale e la trasformazione in un prato artificiale di dimensioni identiche a quello dello stadio; demolizione dell’attuale tribuna e ricostruzione qualche decina di metri più in là; costruzione di una struttura destinata a ospitare spogliatoi, ristorante e foresteria per un centinaio di persone. Il progetto, sempre valido, ha poi lasciato strada a quello da 50 milioni di euro riguardante lo stadio.
LA COLLABORAZIONE CON L’OLMOPONTE SANTAFIRMINA
Il 26 settembre 2025 la Ss Arezzo aveva ufficializzato anche l’affiliazione con l’Olmo Ponte Santa Firmina, altra società aretina con un florido vivaio. “Un accordo strategico – si disse allora – che rafforza il legame tra due realtà storiche del territorio, con l’obiettivo di valorizzare i giovani talenti e costruire un percorso condiviso di crescita tecnica e formativa”.
IL PRECEDENTE DEL VILLAGGIO AMARANTO NEL 2012
L’11 giugno 2012 venne inaugurato il Villaggio Amaranto. L’allora Atletico Arezzo e l’Arezzo Football Academy avevano messo a punto una partnership per unire le forze che sembrava il prologo a una svolta epocale. Quella sera il presidente amaranto Gino Severini e quello dell’Arezzo FA, Umberto Zerbini, tagliarono il nastro davanti alle autorità, annunciando programmi ambiziosi e lavori di ristrutturazione. Poi invece non andò come previsto: la compagine societaria che sosteneva Severini si sfaldò piano piano e il progetto del Villaggio Amaranto si spense, anche se l’insegna ancora campeggia all’ingresso della club house di via Divisione Garibaldi. Oggi torna in copertina con presupposti diversi e identiche, grandi aspettative.













