L’attaccante prosegue nel programma personalizzato post pubalgia. Restano ad Arezzo anche i giocatori in uscita sul mercato. Il tecnico rossoblu in conferenza stampa: “Gara piena di insidie per noi”

Ieri pomeriggio al centro sportivo di Rigutino allenamento in vista dell’impegno di Coppa Italia. La seduta è stata dedicata alla preparazione alla gara, con esercitazioni mirate sui principi di gioco e sulle situazioni tattiche che lo staff ha programmato per la sfida contro il Cagliari. Chiusura con la consueta partita finale, utile a consolidare ritmo e intensità.

Stamani la squadra ha svolto una sessione di rifinitura, sempre a Rigutino, a porte chiuse. Alle 13 partenza in pullman per l’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino per imbarcarsi sul volo delle 17.40 diretto in Sardegna. Domani alle 18.30 gara secca alla Unipol Domus per i 32mi di finale.

Ancora assente Pattarello, che sta proseguendo il suo lavoro di recupero post pubalgia. Con il gruppo sia Coppolaro che Chiosa e anche Iaccarino, tornato ieri dal Napoli. Non sono stati convocati Trombini, De Col, Coccia, Tito, Capello, Ravasio in uscita sul mercato.

LA CONFERENZA DI FABIO PISACANE

Il tecnico del Cagliari ha parlato con i giornalisti alla vigilia della gara con gli amaranto: “E’ una partita che nasconde delle insidie, dovremo essere bravi a superarle. L’Arezzo ha due anime che si fondono: una quando ha la palla e una quando la palla ce l’hanno gli avversari. E’ una squadra organizzata, viene dalla promozione, quindi massimo rispetto. Rivedrò con piacere Cerri e Ionita. Alberto era mio compagno di stanza, insieme abbiamo vinto il campionato di B qui a Cagliari e condiviso tanti momenti. Lo stesso vale per Arturo, come lo chiamavamo noi compagni. Sarà bello riabbracciarli tutti e due”