Livio Marinelli di Tivoli

Rinvio dal fondo, rinvio del portiere, infortunio, sostituzioni: cosa è cambiato rispetto al passato. Per la partita contro il Palermo designato il fischietto di Tivoli, reduce da Inter-Monza a San Siro. In carriera ha diretto due volte al Comunale

I più attenti ci avranno fatto caso già sabato sera ad Avellino. L’arbitro ha contato con le dita della mano, in modo ben visibile, i secondi impiegati per battere le rimesse laterali e i rinvii dal fondo. Ce ne sono a disposizione al massimo 5: se il pallone non viene giocato dal fallo laterale, la rimessa passa agli avversari, mentre se non viene calciato dal fondo, il gioco riprenderà con un corner contro.

Resta in vigore la regola degli 8 secondi per il rinvio del portiere, che non può tenere il pallone tra mani e braccia troppo a lungo. L’arbitro segnala visivamente gli ultimi 5 secondi. Se il portiere supera il limite, viene assegnato calcio d’angolo agli avversari.

Un giocatore che riceve cure o valutazioni mediche in campo, oppure provoca l’interruzione della gara per un infortunio, deve normalmente rimanere fuori dal terreno per almeno un minuto dopo la ripresa del gioco. Ci sono delle eccezioni, tra cui il caso in cui l’infortunio sia conseguenza di un fallo per il quale l’avversario ha ricevuto un’ammonizione o un’espulsione. Questa disposizione vuole evitare che l’infortunio diventi uno strumento per interrompere e rallentare sistematicamente la partita.

Per quanto riguarda le sostituzioni, il giocatore richiamato in panchina deve abbandonare il terreno di gioco entro 10 secondi, uscendo dal punto della linea perimetrale più vicino. Se impiega più tempo, il sostituto non può entrare immediatamente e deve attendere la successiva interruzione utile. Deve comunque trascorrere almeno un minuto prima che la sostituzione possa essere completata. Quindi una squadra che cerca di perdere tempo con una sostituzione, rischia concretamente di rimanere temporaneamente in dieci.

ARBITRO – La partita Arezzo-Palermo è stata affidata alla direzione di Livio Marinelli di Tivoli, reduce da Inter-Monza a San Siro. Il fischietto laziale vanta 72 presenze in A e 106 in B. Due i precedenti con gli amaranto: l’11 dicembre 2011 fischiò Arezzo-Pontedera 2-4 in serie D (gol di Cissé e Pucci), il 15 novembre 2015 Arezzo-Lucchese 1-2 (gol di Cori). Dodici invece le gare con il Palermo: per i rosanero 3 vittorie, 4 pareggi, 5 sconfitte.