Gli amaranto costantemente in difficoltà nel fare gioco, anche se gli ospiti non creano pericoli e la sbloccano grazie a un pasticcio Coppolaro-Nunziante a ridosso dell’intervallo. Raddoppia Vasco Lopes a inizio ripresa, poi Ionita colpisce la traversa e Cerri fallisce l’occasione per riaprire il match. La squadra di Possanzini a quel punto dilaga con Mixtur e Giorgini. Nel recupero annullata per fuorigioco la rete di Illanes

PREPARTITA

° Arezzo e SudTirol si affrontano per la quinta volta nella storia. Il bilancio è tutto dalla parte dei biancorossi: 4 vittorie su 4, 12 gol segnati, 4 subìti. E’ la prima volta che le due squadre si incrociano in serie B.

° Gli amaranto hanno 6 punti in classifica, conquistati tutti in trasferta (vittorie ad Avellino e a Empoli). In casa hanno perso l’unica gara giocata finora contro il Palermo (2-3). Il SudTirol è imbattuto (2 vittorie, 2 pareggi) e ha la miglior difesa del torneo (2 gol al passivo)

° Tra gli ex della sfida (tutti dalla parte amaranto) ci sono il portiere Seculin, i terzini Cagnano e De Col (quest’ultimo fuori lista) e il mediano Mawuli, che a Bolzano ha debuttato in B per poi infortunarsi gravemente al ginocchio

PRIMO TEMPO

1 – formazione annunciata per l’Arezzo. Bucchi scioglie i ballottaggi preferendo Coppolaro a Martinez nel ruolo di terzino destro, Viviani a Chierico nella posizione di play, Cianci a Cerri come centravanti. Nel tridente torna dall’inizio Pattarello, con Arena in panchina. Per il 10 una maglia da titolare a distanza di cinque mesi dall’ultima volta (4 aprile, Samb-Arezzo 0-0)

1 – tre gli infortunati per Bucchi: Renzi in difesa, Iaccarino a centrocampo, Tavernelli in attacco. Torneranno tutti e tre dopo la sosta

1 – confermato il 4231 di Possanzini, con Okoro a guidare l’attacco. Alle sue spalle Bjarkason, Vasco Lopes e Anghelè. Non c’è neanche una persona al seguito del SudTirol: i sostenitori biancorossi hanno messo in atto questa forma di protesta dopo l’imposizione, da parte dell’Osservatorio, della tessera del tifoso per il settore ospiti del Comunale. La curva nord è stata eccezionalmente aperta ai sostenitori aretini. Non accadeva dal 25 aprile 2004, Arezzo-Varese 0-0, giorno della promozione in B

1 – prima del via, osservato un minuto di silenzio in memoria di Sandro Mazzola, bandiera dell’Inter e della Nazionale, scomparso ieri all’età di 83 anni

10 – possesso palla a favore del SudTirol in questo inizio di gara. Gli amaranto pressano ma devono spesso rinculare dentro la trequarti. Portieri comunque inoperosi finora

15 – match equilibrato. Temperatura estiva sul Comunale

25 AMMONIZIONE – Ionita affonda il tackle su Vasco Lopes a metà campo. Di Loreto gli mostra il giallo poco prima della pausa per dissetarsi

26 – partita complicatissima per l’Arezzo che non riesce a fare gioco né a rubare palla agli avversari. Il SudTirol sta palleggiando con ordine e idee, anche se per adesso non ha creato occasioni da gol

30 – un quarto d’ora all’intervallo. Poco fa una buona azione amaranto con Olivieri che ha mandato Righetti al cross ma Sala dentro l’area ha fallito lo stop

37 – episodio dubbio in area del Suditrol. Sul cross di Coppolaro, Cianci stacca di testa e finisce a terra dopo il contrasto vigoroso, da tergo, di Stivanello. Per l’arbitro è tutto regolare. Proteste amaranto

44 GOL – retropassaggio complicato di Coppolaro per Nunziante che, invece di stoppare, rinvia di testa. Il SudTirol manda Vasco Lopes al cross, Molina la stoppa e Rispoli, arrivato da dietro, in diagonale trova il palo e poi il gol. 0-1

45 – concessi 2 minuti di recupero

47 – finisce qua il primo tempo. Amaranto sotto proprio negli ultimi secondi per una palla gestita in modo scriteriato. Il SudTirol fino a quel momento aveva dominato il possesso ma costruito nulla

SECONDO TEMPO

1 – due cambi per Possanzini. Vasic prende il posto dell’ammonito Anghelè, S.Davi di Bjarkason

1 AMMONIZIONE – Viviani stende proprio Vasic e becca il secondo giallo di giornata

8 GOL – raddoppio SudTirol. Vasco Lopes prende palla, sterza sul mancino e trova un diagonale a pelo d’erba che s’infila all’angolino. 0-2

9 – come con il Palermo, nell’altra gara casalinga, gli amaranto sono sotto di due reti

10 SOSTITUZIONI – Bucchi cambia uomini ma non cambia modulo. Resta il 433 con Chierico in regia al posto di un evanescente Viviani e Cerri al centro dell’attacco al posto di Cianci. Poco dopo dentro anche Arena, fuori Olivieri. Pattarello trasloca sulla corsia

17 – prima conclusione in porta dell’Arezzo. Punizione laterale calciata da Chierico dentro l’area. Cerri svetta nella mischia ma Plizzari con un gran balzo toglie la palla dall’angolo

19 – clamorosa doppia palla gol per l’Arezzo. Sul traversone di Sala, Ionita anticipa tutti e centra la traversa da due metri. Poi Arena rimette dentro per Cerri che però manda alle stelle con una inutile sforbiciata

22 GOL – ripartenza micidiale del SudTirol con il solito Vasco Lopes che approfitta di un’incomprensione Gilli-Righetti e si trova una prateria davanti. Assist per Mixtur che stoppa e infila l’angolo. 0-3

31 SOSTITUZIONI – arriva il momento di Mancuso e di Leone. Finisce qua la partita di Pattarello e Sala

33 GOL – terzo angolo per il SudTitol, Giorgini svetta dentro l’area e schiaccia in gol. 0-4

35 GOOOOOOOOL – fiammata amaranto con Arena che si libera in un fazzoletto al limite dell’area e appoggia per Mancuso. Torsione e diagonale nell’angolo. 1-4

45 – si giocherà fino al 95′

48 – bravo Arena: stop e rasoterra di sinistro, Plizzari mette in angolo

49 – annullato per fuorigioco il gol del 2-4 di Illanes

50 – finisce con una sconfitta pesante e meritata per l’Arezzo, costantemente in difficoltà nel fare gioco. Per gli amaranto soltanto qualche fiammata, una delle quali avrebbe anche potuto riaprire il match. Ma nel complesso il SudTirol è stato superiore

IL TABELLINO

AREZZO (433): 14 Nunziante; 4 Coppolaro, 13 Gilli, 5 Illanes, 37 Righetti; 17 Ionita, 23 Viviani (10′ st 24 Chierico), 16 Sala (31′ st 7 Leone); 10 Pattarello (31′ st 11 Mancuso), 71 Cianci (10′ st 9 Cerri), 11 Olivieri (16′ st 30 Arena).

A disposizione: 22 Serban, 90 Seculin, 2 Martinez, 8 Mawuli, 32 Cagnano, 33 Mancini, 47 Manes.

Allenatore: Cristian Bucchi.

Indisponibili: Iaccarino (distorsione al ginocchio – 20 giorni), Renzi (edema intramuscolare – 20 giorni), Tavernelli (pubalgia – 20 giorni)

SUDTIROL (4231): 22 Plizzari; 79 Molina, 4 Stivanello, 55 Giorgini, 27 Stabile (37′ st 13 Veroli); 10 Rispoli, 5 Tronchin; 11 Vasco Lopes (25′ st 9 Burnete), 17 Anghelè (1′ st 14 Vasic), 20 Bjarkason (1′ st 24 S.Davi); 90 Okoro (13′ st 25 Mixtur).

A disposizione: 1 Ploner, 12 Vadjunec, 19 Pellini, 21 Tait, 23 F.Davi, 46 Brik, 80 Schrott.

Allenatore: Davide Possanzini.

ARBITRO: Marco Di Loreto di Terni (Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa – Giovanni Boato di Padova). Quarto ufficiale: Andrea Zoppi di Firenze. Var: Alessandro Prontera di Bologna. Avar: Giacomo Paganessi di Bergamo.

NOTE: spettatori presenti 7.368 (1.924 paganti + 5.444 abbonati) circa. Ammoniti: pt 25′ Ionita, 28′ Anghelè; st 1′ Viviani, 6′ Vasco Lopes. Angoli: 9-3. Recupero tempi: 2′ 5′

RETI: pt 44′ Rispoli; st 8′ Vasco Lopes, 22′ Mixtur, 33′ Giorgini, 35′ Mancuso