Poche ore fa ci ha lasciato Pier Nazario Tristi, dirigente della vecchia Unione Sportiva Arezzo durante i magnifici anni ’80 con il presidente Terziani. Ieri invece è venuto a mancare Giorgio Magi: sotto la presidenza Mancini era stato per un decennio segretario del vivaio amaranto. Sempre ieri l’improvvisa scomparsa di Iuri Mancini, appartenente al gruppo Ultras della curva Minghelli
Gli sportivi aretini, a poche ore dalla partita con il Benevento, devono convivere con i lutti di questi giorni. Poche ore fa ci ha lasciato Pier Nazario Tristi, dirigente della vecchia Unione Sportiva Arezzo durante i magnifici anni ’80, quelli della terza promozione in B e del sogno, mai concretizzato purtroppo, del grande salto in serie A. Imprenditore dell’argento, era stato una spalla di vitale importanza per il presidente Narciso Terziani, custode di un legame all’epoca saldissimo fra società e dirigenza.

Ieri invece è venuto a mancare Giorgio Magi, figura notissima soprattutto nell’ambito del calcio giovanile della provincia, dove aveva lavorato con profitto per lunghissimo tempo. Per dieci anni, sotto la presidenza di Piero Mancini, era stato segretario del vivaio amaranto, trasferendo all’interno del club tutta la passione che lo ha sempre contraddistinto. Aveva 88 anni.
E’ sempre di ieri la tragica notizia della scomparsa di Iuri Mancini, 40 anni, appassionato tifoso amaranto e colonna portante del gruppo Ultras Arezzo. Un malore improvviso lo ha strappato alla vita, suscitando un profondo sgomento nei familiari e nei tanti amici che lo conoscevano. Moltissimi i messaggi di cordoglio comparsi sui social, in memoria di un ragazzo benvoluto e apprezzaro.
Alle famiglie Tristi, Magi e Mancini le più sentite condoglianze della redazione di Amaranto Magazine.












