Nell’ottava giornata di campionato i rosanero conquistano la quarta vittoria consecutiva contro la Carrarese. Il Mantova espugna Chiavari e resta in scia, vittoria tennistica dell’Ascoli in Calabria con Gorgone che ci rimette la panchina. Il Padova di Calabro si rilancia ad Avellino, la Sampdoria sfiora il colpaccio a Bolzano, il Pisa rimonta il Verona. Malissimo la Cremonese, sconfitta in casa dalla Juve Stabia. Torna su il Vicenza
Non si ferma il Palermo di Inzaghi che colleziona contro la Carrarese la quarta vittoria consecutiva, sette su otto per i rosanero in campionato, e continua la sua marcia solitaria al vertice della classifica. Non è stata però una passeggiata contro la formazione di Pagliuca, che sotto la pioggia battente del Barbera è partita forte creando più di un grattacapo alla difesa della capolista. Gli apuani colpiscono due legni prima di capitolare per il tap-in vincente di Johnsen, che sfrutta al massimo una bella giocata di Hernani. La Carrarese non si dà però per vinta, rischia un paio di volte di subire la seconda rete ma trova a un quarto d’ora dal termine il pari con Rubino, trequartista classe 2006 al terzo gol consecutivo. Il Palermo non ci sta e sette minuti dopo è sempre Hernani a dare il via all’azione che porta alla rete decisiva di Vavassori che manda in estasi il popolo rosanero. Al secondo posto resta il Mantova, che passa di misura sul campo dell’Entella e riprende la marcia dopo la sconfitta di sette giorni fa nello scontro diretto contro i siciliani. Alla squadra di Modesto basta una rete dopo 10 minuti di Gliozzi, scattato sul filo del fuorigioco, oltre alle parate decisive di Bardi, per tornare a casa con tre punti pesantissimi.
Sale al terzo posto il Modena che fa suo il derby contro il Cesena al termine di una partita pesantemente condizionata dall’espulsione del romagnolo Fiori dopo solo 120 secondi di gara. Il match è un monologo gialloblù deciso già nella prima mezz’ora da Belotti e compagni: il Gallo ne segna due, sono cinque in quattro partite per lui, quindi un’autorete di Frabotta fa calare il sipario al Braglia. Resta con merito nel treno delle migliori l’Ascoli che a Catanzaro ne segna addirittura 6, decretando l’esonero di Gorgone, con la società giallorossa che ha già annunciato Mignani come nuovo tecnico. I giallorossi erano addirittura passati in vantaggio all’alba della gara ma da lì in poi si è scatenata la banda di Tomei che ha chiuso i conti prima dell’intervallo.
In zona play-off si consolida il Benevento che sbanca Arezzo mentre frena il Pisa che esce da Verona con un pareggio poco utile a entrambe le contendenti. Al Bentegodi la partita la fanno i toscani, clamoroso nel primo tempo il doppio palo colpito da Rao al termine di una pregevole azione personale, ma è l’Hellas a sbloccare la gara nella ripresa grazie a un perfetto colpo di testa di Iannoni. La difesa gialloblù regge fino a sei dalla fine quando è Marras, con una splendida conclusione di controbalzo a dare ai suoi il gol del pari. Non riesce più a vincere il Sudtirol che solo nel finale trova il rigore del pari contro una Sampdoria rivitalizzata dalla cura D’Angelo. I blucerchiati giocano un buon primo tempo e dopo una traversa colpita da Begic in apertura, trovano il vantaggio con la prima rete stagionale di Verschaeren. Nella ripresa la reazione degli altoatesini è blanda e produce solo una traversa colpita da Mixtur; il Doria sfiora il raddoppio in un paio di occasioni ma la beffa arriva nel recupero sotto forma di un rigore fischiato per fallo di mano di Di Pardo e trasformato da Molina.
Inciampa inaspettatamente in casa l’Avellino contro il Padova che capitalizza al massimo la zampata vincente di Zuelli a metà primo tempo, salvando così la panchina di Calabro. Eroe di giornata per i patavini è il portiere Sorrentino, autore di alcuni interventi pregevoli che hanno permesso alla squadra di portare a casa tre punti di platino. Continua a deludere la Cremonese di Pecchia che si fa superare allo Zini dalla Juve Stabia e scivola fra i fischi del suo pubblico al terzultimo posto della classifica. La gestione Pecchia, subentrato dopo tre giornate a Giampaolo, non sta producendo effetti, con la squadra incapace di dare una svolta alla propria stagione. Seconda vittoria consecutiva invece per le Vespe, imbattute da cinque gare, che senza la penalizzazione di 4 punti stazionerebbero tranquillamente in zona play-off. Crisi nera a Empoli con la formazione di Andreoletti battuta in casa anche dal Vicenza che esce da due trasferte consecutive con un bottino rivitalizzante di quattro punti. Gli azzurri toscani collezionano invece la quarta sconfitta nelle ultime cinque partite con la classifica che si fa sempre più preoccupante.
I RISULTATI
AREZZO-BENEVENTO 0-3 / 49′ Siatounis, 66′ Okereke, 87′ Mignani
AVELLINO-PADOVA 0-1 / 20′ Zuelli
CATANZARO-ASCOLI 1-6 / 18′ Koffi (C ), 21′ e 76′ Gori (A), 32′ Acampora (A), 36′ Gattoni (A), 46′ pt Corradini (A), 53′ Milanese (A).
CREMONESE-JUVE STABIA 0-1 / 24′ Bellich
EMPOLI-VICENZA 0-2 / 20′ Rauti, 85′ Pellizzari
ENTELLA-MANTOVA 0-1 / 10′ Gliozzi
MODENA-CESENA 3-0 / 19′ e 32′ Belotti, 35′ aut. Frabotta
PALERMO-CARRARESE 2-1 / 26′ Johnsen (P), 74′ Rubino (C ), 81′ Vavassori (P)
SUDTIROL-SAMPDORIA 1-1 / 34′ Verschaeren (S), 95′ rig. Molina (S)
VERONA-PISA 1-1 / 51′ Iannoni (V), 84′ Marras (P)
CLASSIFICA MARCATORI
6 reti: Shpendi (Cesena), Mosquera (Verona)
5 reti: Ruocco (Mantova), Di Nardo (Juve Stabia), Belotti (Modena), Johnsen (Palermo)
4 reti: Russo (Avellino)












