Guida alla 7a giornata. Al Bentegodi c’è il Catanzaro: per Gorgone ultima chiamata. Il Vicenza in crisi cerca il riscatto a Benevento, l’Ascoli ospita un Empoli reduce da tre ko di fila. L’Entella va a Padova, la Cremonese a Pisa, il Sudtirol a Castellammare di Stabia. L’Avellino a caccia del colpaccio a Cesena
L’ANTICIPO DEL VENERDI – Il match che inaugura questo turno è quello del Bentegodi fra Verona e Catanzaro. Partita delicata fra due formazioni uscite con le ossa rotte dall’ultimo week-end e a caccia di punti per indirizzare nella strada giusta una stagione fino a oggi avara di soddisfazioni. L’Hellas ha raccolto sei dei sette punti della sua classifica fra le mura amiche e deve solo vincere per non perdere ulteriore terreno dal gruppone delle prime, che stanno marciando a velocità doppia rispetto alla squadra di Baroni. Sta decisamente peggio il Catanzaro, cinque sconfitte su sei gare per i calabresi, con Gorgone arrivato ormai all’ultima chiamata: in caso di nuova sconfitta è praticamente certo l’esonero del tecnico, nel 2020/21 secondo di Stellone ad Arezzo nell’anno della retrocessione nei dilettanti.
LE GARE DI SABATO – Le quattro gare in programma alle 15 mettono in vetrina il Modena che cerca sul campo della Carrarese conferme alle proprie ambizioni. La formazione di Galloppa ha ribaltato il Verona nei minuti finali sette giorni fa e ora sogna in grande, ma questo è un match da non sottovalutare. La Carrarese è uscita da Padova con la prima vittoria stagionale, dimostrando una volta di più che per nessuno esistono gare facili in questa serie B. La gestione Pagliuca ha portato una ventata di ottimismo alle pendici delle Apuane e per Belotti e compagni è subito esame di maturità. Interessante lo scontro fra neopromosse in scena al Vigorito fra Benevento e Vicenza, dove si scontrano due squadre dal morale opposto. I ragazzi di Floro Flores hanno una striscia aperta di tre vittorie consecutive che hanno catapultato la Strega nelle parti nobili della classifica. Il Vicenza di Gallo ha approcciato la stagione con tante difficoltà: due punti nelle ultime cinque gare e peggior difesa del torneo sono dati che certificano il mediocre inizio dei lanieri, in cerca di uno squillo che possa fare girare la stagione. Ad Ascoli arriva un Empoli reduce da tre sconfitte di fila e alle prese con il desiderio della famiglia Corsi di farsi da parte. Occasione importante per la formazione di Tomei in questo ottimo inizio di stagione, a oggi perfetto al netto di un calendario non impossibile. Dopo la pessima prestazione contro la Carrarese, altro turno casalingo per il Padova, che contro l’Entella cerca la riscossa davanti al proprio pubblico. Gara di difficile interpretazione ma di certo a mister Calabro servono i tre punti per evitare che la stagione si indirizzi da subito in maniera complicata.
Alle 17.15 spazio al big-match di giornata: al Martelli sfida fra Mantova e Palermo, che si sono divise la copertina del campionato. La squadra di Modesto, vera rivelazione del campionato, affronterà la sfida con la consapevolezza di avere poco o nulla da perdere al cospetto di un corazzata che sta asfaltando tutto ciò che trova sul suo cammino. Per la truppa di Inzaghi, miglior attacco del torneo, un successo avrebbe già il sapore di fuga. Chiude il sabato la sfida alle 19.30 fra Pisa e Cremonese, due squadre che l’anno scorso erano in A e stanno dimostrando tutte le difficoltà a calarsi nella mentalità di questa categoria. Come sempre pronostico incerto, con il Pisa pessimo fra le mura amiche e garibaldino in trasferta, e una Cremonese che nonostante un organico importante stenta ancora, nonostante il cambio di guida tecnica, a trovare le giuste mosse per fare la differenza.
LE GARE DI DOMENICA – Tre gare chiudono il programma della domenica, con il sipario che calerà su questa giornata alle 19.30 con la gara di Marassi fra Sampdoria e Arezzo. Alle 15 è ora di Juve Stabia e Sudtirol, gara che mette di fronte il ds altoatesino Lovisa al suo più recente passato denso di soddisfazioni. Campani che navigano in un mare di problemi fra classifica deficitaria e problemi societari, e ospiti che stanno vivendo un momento di forma eccezionale. Per le Vespe sarà fondamentale fare punti, certo è che l’avversario odierno non è il migliore da affrontare in questo periodo. A metà pomeriggio vanno in campo Cesena e Avellino nell’ennesimo match da tripla di questo incerto campionato. I bianconeri di Diamanti sono usciti da Benevento con la prima sconfitta stagionale e molte certezze in meno. I Lupi arrivano in Romagna consapevoli della propria forza e cercheranno di dare continuità anche lontano dal Partenio alle proprie ambizioni.












