Mignani in allenamento (foto pagina facebook Us Catanzaro 1929)

Il tecnico del Catanzaro esordisce a Benevento in una curiosa sfida in famiglia. Derby lombardo fra Mantova e Cremonese, il Vicenza ospita il Modena di Belotti. Seconda trasferta di fila per la Sampdoria che va ad Ascoli, il Padova cerca conferme con il Sudtirol. Punti scacciaguai in palio tra Cesena ed Empoli, l’Entella a caccia della prima vittoria interna con l’Avellino. Domani il Verona va a Castellammare, big match all’Arena tra Pisa e Palermo

LE GARE DI QUESTA SERA – Squadre di nuovo in campo a distanza di 48 ore dall’ultimo match, in un turno infrasettimanale che propone sfide come sempre interessanti e dal pronostico incerto. Si comincia alle ore 19 con la gara del Vigorito fra Benevento e Catanzaro, match che mette subito di fronte due squadre dal morale opposto. Quattro vittorie nelle ultime cinque gare sono il biglietto da visita che mette sul tavolo la formazione di Floro Flores. La Strega non ha voglia di fermarsi ma il Catanzaro ha bisogno di voltare pagina. Esonerato Gorgone, ecco esordire sulla panchina calabrese Mignani, chiamato al capezzale di una squadra che sta facendo acqua da tutte le parti. Nel suo staff l’ex amaranto Davide Campofranco. Vedremo già da stasera se l’ex tecnico del Cesena avrà la medicina giusta per dare una svolta alla stagione. Di fronte, caso curioso, ci sarà il figlio che gioca nel Benevento.

Piatto ricco alle ore 20 con ben sei partite in cartellone. Il Mantova di Modesto, secondo in classifica, sfida la Cremonese in un derby molto sentito, con le due città divise da meno di 70 chilometri. I virgiliani sono ormai una realtà di questo campionato e viaggiano sulle ali dell’entusiasmo, ma quella di stasera è una sfida da prendere con le pinze. La Cremonese ha un organico di assoluto valore e anche se precipitata nei bassifondi della graduatoria è in cerca di quella scintilla che possa riaccendere il motore grigiorosso. Un derby potrebbe essere l’occasione giusta per Pecchia per dare finalmente quella svolta tanto attesa. Partita dal fascino antico quella fra Vicenza e Modena che si sfidano al Menti per la quarantunesima volta nella storia. I padroni di casa sono usciti rinvigoriti e con quattro punti da un doppio turno esterno e cercano quella vittoria che in casa manca dalla prima giornata. La squadra di Galloppa però sta piano piano scalando la classifica, anche se fuori casa ha raccolto solo un punto nelle ultime due trasferte.

Vuole continuare a volare l’Ascoli, vera sorpresa della prima parte di stagione, che riceve la visita della Sampdoria rivitalizzata dall’arrivo di D’Angelo. Il Picchio ha nel Del Duca un vero e proprio fortino, basti pensare che non perde in casa dalla sfida contro l’Arezzo del 23 novembre scorso, ma la Samp ha bisogno di dare continuità al proprio cammino e proverà a tornare dalle Marche con qualche punto in tasca. Il Padova affronta il Sudtirol e con una vittoria aggancerebbe in classifica proprio gli altoatesini, che dopo la sosta hanno smarrito molte certezze. Gara comunque indecifrabile come di difficile pronostico sono le altre due sfide della serata.

Entrambe in crisi di risultati e con la vittoria che manca ormai da troppo tempo si sfidano al Manuzzi Cesena ed Empoli, formazioni che sono lentamente scivolate nella zona rossa della classifica. In Romagna la vittoria interna manca addirittura da oltre sette mesi e quella di stasera potrebbe essere l’occasione giusta per tornare a brindare ai tre punti. Chiude la serata il confronto di Chiavari fra Entella e Avellino, con i Lupi irpini alla ricerca del riscatto dopo la sfortunata sconfitta interna di sabato contro il Padova. L’Entella in questa stagione non ha ancora mai vinto in casa e va alla ricerca della prima gioia da regalare al proprio pubblico.

LE PARTITE DI DOMANI – Sono tre le gare che chiuderanno domani questo turno infrasettimanale. Si comincia alle 19 con il piatto forte di giornata. All’Arena di Pisa arriva il Palermo capolista, per una sfida che mette di fronte le due squadre con l’organico più forte di tutta la categoria. Il Pisa ha bisogno del successo per accorciare in classifica, sono 8 adesso le lunghezze che separano le due squadre, ma il Palermo non ha nessuna voglia di interrompere la striscia di imbattibilità che dura ormai da inizio stagione, sia in campionato che in Coppa. Gara quindi dal peso specifico importante che potrà dire molto per il futuro di entrambe le contendenti e del campionato.

Alle 20 chiudono questa giornata Carrarese-Arezzo, match che ci interessa più da vicino, e Juve Stabia-Verona. Le Vespe sono in serie positiva da cinque turni e tre giorni fa hanno sbancato Cremona, uscendo così per la prima volta dalla zona rovente della classifica. L’Hellas ha un rendimento esterno pessimo: nelle tre trasferte giocate fino a oggi ha raccolto solo un punto nel derby di Padova e non riesce a dare continuità al proprio cammino. L’anonima posizione di classifica degli scaligeri sta creando più di un malumore nella tifoseria gialloblù e in caso di ulteriore passo falso la guida tecnica di Baroni potrebbe cominciare a essere messa in discussione.