Pesantissimo il successo delle amaranto in Lombardia grazie al primo gol stagionale di Razzolini e alla prodezza di Penny Torres, cresciuta nel settore giovanile e riprova della fondamentale importanza del vivaio. Il tecnico Benedetti ha azzeccato la mossa dalla panchina, conquistando tre punti molto importanti. E adesso la super sfida contro il Frosinone dell’ex Corazzi, lanciatissimo verso la serie A
Mai tre punti sono stati tanto cercati e infine trovati come quelli che l’Arezzo femminile si riporta in Toscana da Brescia. Una sfida al cardiopalma decisa dalla giovane stellina scuola amaranto Penny Torres di cui parleremo dopo. Sembrava dovesse vincere la paura. E di certo non è mancata da una parte e dall’altra. Alla fine, ai punti, le amaranto vincono e convincono e giocano la terza partita consecutiva in grande stile, con la differenza però che stavolta il risultato è stato portato a casa. E peccato per il rigore sbagliato da Angelica Poli che poteva rendere la cose più agevoli. Ma l’appuntamento col il gol per la ex di turno è solo rimandato.
Come si è arrivati a questa partita? L’Arezzo – lo abbiamo detto prima – veniva da una serie di gare ben disputate ma dalle quali ha raccolto poco e niente. Discorso diverso per il Brescia che la scorsa settimana aveva causato non poche grane al Cesena, salvo poi vedersi rimontato sul finale di gara. I bookmakers non avrebbero avuto dubbi: le bresciane erano nettamente favorite. Sin dal calcio d’inizio è stato un susseguirsi di occasioni da una parte e dall’altra, e quella che doveva essere la paura di entrambe di perdere si è trasformata in coraggio e sfrontatezza. Il gol di Cherubini che ha colpito a freddo poteva mettere alle strette chiunque e invece da lì è iniziata una caparbia caccia al pareggio da parte delle amaranto.
Il gol arriva a metà del primo tempo con Costanza Razzolini che si sblocca e lo fa a modo suo. Destro al volo all’angolino su azione da calcio di punizione. Una rete per gettarsi alle spalle un inizio di stagione complicato in cui la capitana non era ancora riuscita a trovare alcuna marcatura. Nella ripresa la sfrontatezza del Brescia si trasforma in timore e le amaranto tirano fuori un coraggio da leonesse prendendo il controllo del match. Il resto ce lo mette il tecnico Benedetti che azzecca la mossa dalla panchina, inserendo Torres che si rivelerà decisiva. L’Arezzo pesca un altro jolly dal proprio settore giovanile. Una società che in serie B possiede una scuola calcio di quel livello è fondamentale per il movimento e non solo. L’Arezzo non solo si offre di crescere i talenti provenienti dalle altre società, ma li genera al suo interno. L’anno scorso toccò a Hervieux la cui corsa è stata purtroppo frenata dal grave infortunio patito di recente. Ora tocca alla giovane Torres godersi i frutti del suo percorso e alla società godersi le sue giocate e coccolare il suo nuovo talento. Chissà, forse era destino che a salvare la squadra da una situazione non facile dovesse essere proprio una ragazza partorita sportivamente dallo stesso club amaranto.
Ma bene hanno fatto anche le veterane e le ex. Per la prima volta Veronique Brayda tornava a Brescia da avversaria. La centrocampista amaranto non si è fatta travolgere dalle emozioni giocando una gara ordinata e pulita e rischiando anche il gol dell’ex. Va fatto un plauso ai tifosi bresciani che hanno riaccolto la loro storica capitana con uno striscione in tribuna unito poi a molteplici saluti e foto dei suoi precedenti sostenitori a gara ultimata, nonostante la disfatta. Momenti affettuosi che ci regalano un calcio dove la gratitudine esiste ancora. Dove alcune ragazze non si atteggiano ma mostrano rispetto, empatia e riconoscenza per posti o persone che le hanno rese grandi.
La gara di Brescia si può tradurre in uno spartito musicale perfetto che potrebbe significare una ripartenza importante per l’Arezzo. Ma già il prossimo avversario richiede il massimo della concentrazione e rischia di minare la base di quanto costruito fin qui. Al Bruno Nespoli arriva il Frosinone dell’ex Corazzi, lanciatissimo verso la serie A anche con un po’ di sorpresa. Un risultato positivo contro le laziali sarebbe il top ma i pronostici, di nuovo, vedranno la compagine amaranto nettamente sfavorita. Ma lo abbiamo visto più volte: il pallone è rotondo e spesso nel calcio femminile abbiamo assistito a risultati clamorosi non in linea con quelle che sono le previsioni iniziali.












