Guida alla ventunesima giornata. Si comincia stasera con due club blasonati che si sfidano al Del Duca. Il Livorno a caccia della vittoria contro la Juventus Next Gen che è in serie utile da sei turni. La Pianese, imbattuta da novembre, va a Carpi. Vietato perdere in Samb-Gubbio
L’ANTICIPO DEL VENERDI – Inizia questa sera alle 20.30 la seconda giornata del girone di ritorno che vede riposare la Vis Pesaro. Al Del Duca va in scena la gara fra Ascoli e Ternana, due squadre che stanno vivendo momenti opposti. I padroni di casa hanno iniziato l’anno nel peggiore dei modi, uscendo pesantemente sconfitti dalla trasferta di Piancastagnaio. Mai in stagione il Picchio aveva subito quattro reti e la terza sconfitta stagionale ha ulteriormente dilatato il distacco dalla vetta. L’Ascoli è ora a nove punti dalla capolista Arezzo e dovrà in questo girone di ritorno avere un cammino quasi perfetto se vuole ancora coltivare ambizioni di promozione diretta. L’innesto di Galuppini, perfezionato in questi primi giorni di mercato, può portare gol e fantasia ma serve che tutta la squadra ritrovi la condizione di inizio torneo. La Ternana ha inaugurato il 2026 con una vittoria, la terza nelle ultime quattro gare di campionato, e marcia spedita nonostante le beghe societarie. Non parteciperà alla serata la parte calda del tifo rossoverde, in protesta contro il limite di 150 biglietti acquistabili per il settore ospite imposto dalle autorità ascolane.
LE GARE DI SABATO – Due le partite in programma sabato. Si inizia alle 14.30 con Torres-Campobasso, gara molto interessante e dal pronostico incerto. I padroni di casa hanno ritrovato sette giorni fa la vittoria dopo tempo immemore, espugnando il campo del Pontedera, unica formazione che curiosamente i sardi avevano battuto anche nel girone di andata. Boccata d’ossigeno importante per la squadra di mister Greco che ha agganciato proprio i granata in classifica e vede ora la salvezza diretta lontana solo cinque lunghezze. Il Campobasso ha però il morale alle stelle dopo aver battuto nell’ultimo turno l’ex capolista Ravenna e intende continuare la propria striscia positiva.
Alle 17.30 è il turno proprio del Ravenna, che dopo due sconfitte consecutive lontano dal Benelli ritrova lo stadio amico e ospita il Forlì in un derby dalle mille insidie. Il pronostico è dalla parte dei ragazzi di mister Marchionni, ma siamo certi che il Forlì venderà cara la pelle e cercherà in ogni modo possibile di fare uno scherzetto ai cugini.
LE GARE DI DOMENICA – Assai ricco il piatto delle domenica, con ben sei gare in cartellone. Si comincia all’ora di pranzo con il Livorno che ospita la Juventus Next Gen. La formazione di mister Venturato vuole mettersi subito alle spalle la sconfitta di Terni e ritrova l’Ardenza, campo dove nelle ultime quattro uscite ha raccolto otto punti. I giovani bianconeri sono però in un ottimo momento, certificato dalla striscia di sei risultati utili consecutivi, che ha permesso di riavvicinarsi alla zona play-off. Si continua alle 14.30 con Carpi-Pianese, due formazioni che condividono assieme a Ternana e Campobasso la settima piazza della graduatoria. Il momento è migliore per gli amiatini, che non perdono dal 16 novembre (2-0 a Pontedera), mentre gli emiliani, dopo essersi affacciati nelle zone nobili della classifica, hanno raccolto solo due punti nelle ultime quattro gare.
Alle 17.30, oltre ad Arezzo-Pontedera, altre due gare in programma. Il Perugia, rinfrancato dalla bella vittoria di Guidonia, seconda consecutiva, ospita il Bra cercando il tris che gli potrebbe permettere per la prima volta in stagione di mettere il naso fuori dalla zona play-out. Zona play-out che potrebbe invece interessare da vicino Sambenedettese e Gubbio, che si sfidano alla ricerca disperata di una vittoria che manca ormai da troppo tempo e che precedono in classifica di un solo punto proprio il Grifo. Entrambe le formazioni non vincono da ottobre e devono alla svelta invertire il trend se non vogliono essere coinvolte nella lotta per la salvezza.
La giornata si chiude alle 20.30 con il match fra Pineto e Guidonia. Gli abruzzesi, quarta forza del torneo, ormai non fanno più notizia e, nonostante la cessione di Bruzzaniti, hanno espugnato nell’ultimo turno il campo della Vis Pesaro che era fin qui imbattuto in stagione. Il Guidonia è però avversario da prendere con le molle. Nonostante la sconfitta interna contro il Perugia dello scorso weekend, i laziali sono solo quattro punti dietro il Pineto e in trasferta vantano numeri da prima della classe, avendo già raccolto ben cinque successi esterni su dieci gare disputate lontane da casa.












