Temperature glaciali nel posticipo di vent’anni fa a causa delle gelide raffiche di vento che sferzano il Comunale. Gli amaranto di Gustinetti devono accontentarsi del pari contro i siciliani dell’ex Marino, destinati a salire in serie A. L’unico momento caldo quando va a fuoco la carta utilizzata per la coreografia iniziale della sud

23 gennaio 2006, al Comunale va in scena la partita più fredda della storia amaranto. Arezzo e Catania si affrontano per la 25esima giornata del campionato di serie B, quarta di ritorno. Si gioca di lunedì in notturna, calcio d’inizio fissato per le 20.30. Allo stadio si presentano in 5.886 nonostante la tramontana sferzi il campo e i gradoni. Sugli spalti sono tutti intabarrati dentro i cappotti, con berrette di lana e le sciarpe avvolte intorno alla testa e al collo.

Il meteo dell’epoca segnala la temperatura massima di 3 gradi toccata durante il giorno, mentre quando Rodomonti fischia il calcio d’inizio siamo a un grado, per poi scendere a -2 al novantesimo o giù di lì. Ma la temperatura percepita è ancora più bassa, perché le raffiche di vento sono tremende, forti e gelide (velocità media di 22 chilometri orari).

Gli amaranto di Gustinetti attaccano ma non trovano il gol, i rossoblu dell’ex Marino si difendono con ordine. In campo con i siciliani ci sono anche De Zerbi e Del Core, l’anno prima ad Arezzo, mentre Spinesi è assente per infortunio. Finisce 0-0, con l’Arezzo che a fine stagione sfiorerà i playoff e il Catania che invece salirà in serie A.

Il pubblico sfolla divertito, perché nonostante tutto è stata una bella partita, e anche intirizzito dal freddo. L’unico, vero momento caldo nell’immediato pregara, quando i rotoli di carta lanciati a bordo campo per la coreografia (“annienta il nemico” c’era scritto in uno striscione) hanno preso fuoco per colpa delle torce. In diversi ne hanno approfittato per darsi una scaldata.

IL TABELLINO

AREZZO (442): Bressan; Galeoto, Conte, Carrozzieri, Barbagli; Raimondi, Confalone, Di Donato, Antonini (77′ D’Anna); Abbruscato, Floro Flores. Allenatore: Gustinetti.

CATANIA (433): Pantanelli; Sottil, Silvestri, Bianco, Sabato; Caserta, Anastasi, Baiocco; Mascara, Del Core (77′ Dall’Acqua), De Zerbi (89′ Lucenti). Allenatore: Marino.

ARBITRO: Rodomonti di Teramo.