L’iter burocratico è quasi completato: manca soltanto l’ok dell’agenzia del demanio di Roma e poi giunta e consiglio comunale potranno deliberare la concessione dell’impianto alla Ss Arezzo. Tutte le tappe dell’iter burocratico, i costi previsti e il cronoprogramma dei lavori
La commissione impianti del Coni, dopo aver richiesto e ottenuto alcune integrazioni riguardanti il capitolo sicurezza, ha concesso parere favorevole al progetto del nuovo stadio Città di Arezzo. Ieri è arrivato il via libera definitivo che ha aggiunto un altro passaggio importante al completamento dell’iter burocratico. Adesso manca solo il parere di conformità, tecnica ed economico finanziaria, dell’agenzia del demanio di Roma. Una volta completato questo step, prima la giunta e poi il consiglio comunale potranno ratificare la concessione dell’impianto alla Ss Arezzo per 90 anni e sbloccare l’avvio dei lavori. A marzo 2026 quindi cominceranno le operazioni di cantierizzazione dell’area interessata, cui seguiranno l’avvicinamento del terreno di gioco alla tribuna centrale e la demolizione di maratona e curva ospiti, con le ruspe finalmente in azione.
LE TAPPE DEL PROGETTO
10 dicembre 2024 – parere favorevole della conferenza dei servizi preliminare
30 gennaio 2025 – riconoscimento di pubblica utilità del progetto da parte del consiglio comunale
11 dicembre 2025 – parere favorevole della commissione pubblico spettacolo
18 dicembre 2025 – parere favorevole della conferenza dei servizi decisoria
31 gennaio 2026 – parere favorevole della commissione impianti del Coni
Il progetto per il nuovo stadio Città di Arezzo, coordinato dall’architetto Carlo Antonio Fayer, che ha visto all’opera il gruppo di tecnici formato da M28 Studio, Spsk Studio e Speri S.p.A, è il primo in Italia articolato seguendo le direttive della legge stadi (D.L. 38/2021). Secondo il piano economico e finanziario presentato, l’analisi degli investimenti necessari ha delineato fabbisogni finanziari per un totale di € 39.917.758 più Iva (pari a € 8.366.260) per complessivi € 48.284.018.
LA RIPARTIZIONE DEI 12.926 SPETTATORI
3.200 in Tribuna Centrale
3.508 in Maratona
2.969 in Curva Nord
3.133 in Curva Minghelli
116 nei Field Box a bordo campo
IL CRONOPROGRAMMA
Prima fase (2026-2028) – Demolizione e ristrutturazione della Maratona e della curva ospiti con spostamento del terreno di gioco
Seconda fase (2029-2030) – Demolizione e ricostruzione della curva Minghelli e ristrutturazione della tribuna coperta












