Venduti 3.200 tagliandi in tribuna coperta e 3.540 nella Minghelli: un altro pienone a distanza di tre anni da quello di Arezzo-Pianese nel giorno della promozione in C. Il presidente sabato aveva detto: “Vorrei che con il Ravenna non ci fosse spazio nemmeno per uno spillo”. E così sarà. La società ha inoltrato la richiesta per una deroga riguardo l’affluenza massima consentita nella curva amaranto
Biglietti esauriti. Quelli rimasti per la centrale nord si contano sulle dita di una mano ma andranno venduti nel giro di poco tempo e quindi, per quanto riguarda la parte amaranto, possiamo dire che lo stadio domenica sarà completamente esaurito: 3.200 tagliandi di tribuna coperta sommati ai 3.540 di curva sud fanno 6.740 spettatori che hanno acquistato il titolo d’ingresso per assistere allo scontro diretto con il Ravenna.
Una bella risposta da parte del pubblico per un pienone che mancava dal 16 aprile 2023, quando l’Arezzo festeggiò contro la Pianese la matematica promozione in serie C con tre giornate d’anticipo. Fu quello il giorno della passione viscerale e dell’orgoglio popolare, della vittoria per 3-1 che suggellò l’anno del centenario a trent’anni esatti dalla radiazione che aveva cancellato la vecchia Unione Sportiva.
Stavolta il traguardo è ancora più suggestivo e fascinoso, cioè la serie B che manca dal 2007. Guglielmo Manzo, subito dopo la vittoria di Gubbio, aveva elogiato i 1.160 presenti al Barbetti e inoltrato pubblicamente una richiesta precisa: “Vorrei che il primo marzo al Comunale non ci fosse posto nemmeno per uno spillo”. Detto e fatto, è stato accontentato.
Non solo. La Ss Arezzo ha inoltrato una richiesta all’amministrazione comunale per verificare la possibilità di una deroga riguardo la capienza della curva sud, che potrebbe essere aumentata come accadde nel 2019 in occasione della semifinale playoff contro il Pisa. Gli uffici stanno lavorando su questa ipotesi e nelle prossime ore se ne saprà di più. Sette anni fa furono messi in vendita 682 biglietti in più. 250 circa, per adesso, i sostenitori ravennati nella nord.












