Pressoché scontata l’unanimità dell’aula per l’ok alla pratica come avvenne il 30 gennaio 2025, quando fu votata la pubblica utilità dell’opera
Giovedì 2 aprile rappresenta una tappa chiave per il nuovo Città di Arezzo. Per quella data è infatti in programma la seduta del consiglio comunale che al punto 9 dell’ordine del giorno prevede “l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica per la riqualificazione dello stadio”. Gli uffici comunali in questi giorni hanno preparato la delibera con all’interno il piano delle alienazioni e delle opere pubbliche. Trattasi di un faldone di circa cento pagine su cui l’aula sarà chiamata a esprimersi: l’unanimità comunque è pressoché scontata.
Non appena l’Arezzo avrà terminato di giocare le gare ufficiali, cominceranno le operazioni di cantierizzazione, cui seguiranno l’avvicinamento del terreno di gioco alla tribuna centrale e la demolizione di maratona e curva ospiti (ordine cronologico da definire), con le ruspe finalmente in azione. Il nuovo campo sarà riscaldato grazie a serpentine di calore posizionate sotto il prato. Nel prossimo campionato, i posti riservati ai sostenitori ospiti verranno ritagliati nell’angolo della tribuna laterale nord, mentre la capienza della Minghelli sarà aumentata di circa mille spettatori.
LE TAPPE DEL PROGETTO
10 dicembre 2024 – parere favorevole della conferenza dei servizi preliminare
30 gennaio 2025 – riconoscimento di pubblica utilità del progetto da parte del consiglio comunale
11 dicembre 2025 – parere favorevole della commissione pubblico spettacolo
18 dicembre 2025 – parere favorevole della conferenza dei servizi decisoria
31 gennaio 2026 – parere favorevole della commissione impianti del Coni
16 marzo 2026 – parere favorevole dell’agenzia del demanio di Roma
Il progetto per il nuovo stadio Città di Arezzo, coordinato dall’architetto Carlo Antonio Fayer, che ha visto all’opera il gruppo di tecnici formato da M28 Studio, Spsk Studio e Speri S.p.A, è il primo in Italia articolato seguendo le direttive della legge stadi (D.L. 38/2021). Secondo il piano economico e finanziario presentato, l’analisi degli investimenti necessari ha delineato fabbisogni finanziari per un totale di € 39.917.758 più Iva (pari a € 8.366.260) per complessivi € 48.284.018.
LA RIPARTIZIONE DEI 12.926 SPETTATORI
3.200 in Tribuna Centrale
3.508 in Maratona
2.969 in Curva Nord
3.133 in Curva Minghelli
116 nei Field Box a bordo campo
IL CRONOPROGRAMMA
Prima fase (2026-2028) – Demolizione e ristrutturazione della Maratona e della curva ospiti con spostamento del terreno di gioco
Seconda fase (2029-2030) – Demolizione e ricostruzione della curva Minghelli e ristrutturazione della tribuna coperta












