Guida alla 36a giornata. Al Liberati la gara più sentita dell’Umbria: in casa rossoverde tiene banco il rischio del fallimento del club, sull’altra sponda i tifosi diserteranno la trasferta per le restrizioni imposte dalle autorità. Oggi testa coda Campobasso-Bra, scontro playoff Gubbio-Pianese, l’Ascoli di scena a Forlì. Domani la Juventus Next Gen ospita il Guidonia, il Ravenna va a Pontedera. Riposa la Samb
LE GARE DEL SABATO – La terzultima di campionato comincia questo pomeriggio con quattro gare in cartellone, tre delle quali in programma alle 14.30. Classico testacoda di fine stagione quello fra Campobasso e Bra, due squadre in cerca di punti pesanti per raggiungere i propri obiettivi. I Lupi molisani hanno capitalizzato al massimo l’ultimo turno, staccando di tre punti il Pineto nella corsa al quarto posto, che permetterebbe ai rossoblu di saltare il primo turno dei play-off del girone. Una vittoria metterebbe il sigillo alla pratica ma il Bra ha bisogno di punti per agguantare o addirittura superare la Sambenedettese, ferma questo week-end per il turno di riposo, e mettersi in una posizione migliore in ottica play-out. I piemontesi hanno però un rendimento esterno disastroso, avendo raccolto lontano da casa solo sei pareggi in sedici gare giocate. Delicato e non semplice l’impegno del Pineto che ospita la Torres, altra formazione alla ricerca di punti salvezza. I sardi hanno perso solo due partite in questo girone di ritorno, striscia che ha permesso di recuperare molti punti alla concorrenza. Oggi la Torres sarebbe salva per la forbice di punti che la divide dal Pontedera ma il margine di tre lunghezze sulle squadre che inseguono non permette ancora di tirare il fiato. Punti play-off in palio fra Gubbio e Pianese, due squadre che in queste ultime settimane hanno abbassato notevolmente il livello delle prestazioni. I padroni di casa hanno raccolto solo un punto nelle ultime quattro giornate, perdendo le due ultime gare giocate al Barbetti, ma un eventuale successo permetterebbe loro di scavalcare in classifica proprio la Pianese, oggi sopra di due punti.
Il match-clou del sabato si gioca alle 17.30 con il Forlì che riceve la visita del lanciatissimo Ascoli. I romagnoli non sono ancora salvi e venderanno cara la pelle, ma l’Ascoli ha tutte le intenzioni di continuare la propria striscia di vittorie per non avere fra quindici giorni nessun rimpianto. Per la cronaca, sono otto i successi consecutivi centrati dal Picchio, che è riuscito nell’impresa di riagguantare l’Arezzo quando ormai tutto sembrava già scritto. L’Arezzo mantiene il vantaggio negli scontri diretti che gli regalerebbe la promozione in B in caso di arrivo a pari punti ma comunque vada a finire, il cammino nel girone di ritorno della squadra di Tomei merita di essere sottolineato.
LE GARE DI DOMENICA – Due le gara in programma all’ora di pranzo fra le quali spicca il derby umbro fra Ternana e Perugia. In casa rossoverde tiene banco la situazione societaria, precipitata negli ultimi giorni. La proprietà delle Fere non sembra propensa a ottemperare alle scadenze della prossima settimana e l’ipotesi fallimento si fa ogni ora più concreta. I giocatori comunque sono intenzionati a finire la stagione sul campo e cercheranno in ogni modo di dare una soddisfazione momentanea ai propri tifosi. Probabile assenza per i gruppi organizzati del Perugia. Stesso orario per la Juventus Next Gen che ospita il Guidonia, una delle due formazioni assieme al Livorno che non ha ormai più niente da chiedere a questo finale di campionato. Occasione quindi ghiotta per i giovani bianconeri per bissare il successo di qualche giorno fa nel recupero contro la Ternana e incamerare tre punti preziosi nella corsa a un piazzamento play-off migliore possibile.
Le ultime gare di giornata si disputano alle 17.30: oltre ad Arezzo-Livorno, partita che ci interessa più da vicino, sono altri due i match in programma. Ultima chiamata per il Pontedera che ospita il Ravenna terzo in classifica, alla ricerca di quella vittoria che manterrebbe ancora accesa una piccolissima fiammella di speranza. Il compito sembra però ai limiti dell’impossibile per una formazione che non vince addirittura dal 16 novembre dello scorso anno (2-0 alla Pianese) e che nel girone di ritorno ha raccolto la miseria di 6 punti. Chiude la giornata Vis Pesaro-Carpi con i padroni di casa che vanno alla caccia della vittoria per migliorare la propria classifica in vista degli spareggi finali. Gli emiliani non sono matematicamente salvi ma l’obiettivo è ormai dietro l’angolo e con tre partite ancora da giocare decisamente alla portata dei ragazzi di Cassani. Riposa come già detto la Sambenedettese.












