Premiato il lavoro di mister Tisci, sulla panchina degli abruzzesi dall’ottobre 2024. Nonostante l’addio di Bruzzaniti a gennaio, con un trasferimento al Catania che ha generato una corposa plusvalenza, i biancazzuri hanno conquistato per il secondo anno consecutivo un posto tre le prime dieci della classifica. Domani probabile 4321 con il portiere Tonti e il centrocampista Germinario elementi top
IL PINETO DI TISCI – Ultima partita esterna nella stagione regolare per gli amaranto, che saranno di scena al Pavone-Mariani contro i padroni di casa del Pineto, che con 50 punti occupano la sesta posizione. Dall’ottobre 2024 la società del presidente Silvio Brocco ha affidato la guida tecnica a Ivan Tisci. Genovese, classe ’74, vanta una carriera come centrocampista nella squadra della sua città, il Genoa, per poi vestire le maglie di diversi club italiani, come il Pescara, l’Avellino, il Modena, per chiudere nel 2016 nel Cervia, in promozione. Proprio con i romagnoli comincia come direttore sportivo nel 2017, poi nelle due stagioni successive è collaboratore tecnico di Cristian Bucchi a Benevento ed Empoli. Nel 2022 la prima esperienza da capo allenatore subentrando a stagione in corso sulla panchina del Bisceglie in D, non riuscendo ad evitare però la retrocessione in Eccellenza. L’anno dopo è al Fasano e nel 2023 è chiamato in C dal Cerignola, dove resta fino all’11 marzo 2024, quando viene esonerato con la squadra all’undicesimo posto. Poi nell’ottobre successivo la chiamata del Pineto. Ama un calcio propositivo e fatto di giocate in velocità.
ADDIO A BRUZZANITI – Nel mercato invernale c’è stata la separazione da uno dei giocatori più corteggiati del girone, ovvero Giovanni Bruzzaniti, autore in una stagione e mezza di 24 reti in maglia biancoazzurra, passato al Catania per una cifra che si aggira intorno al mezzo milione di euro. Un’operazione, condotta dal ds Marcello Di Giuseppe, a livello economico molto importante per gli abruzzesi, che ha generato un importante plusvalenza. Per sostituire Bruzzaniti, sono stati prelevati Spina dal Gubbio e il giovane Biggi, classe 2006, dalla Primavera della Juventus. Inoltre sono stati ingaggiati dal Pescara il difensore centrale Giannini e il centrocampista Kraja, mentre dal Venezia è arrivato il trequartista marocchino, nazionale under 20 del suo pese, El Haddad. Hanno invece lasciato il club Capomaggio e Brenna.
ATTEGGIAMENTO TOSTO – La squadra ha disputato un buonissimo campionato, stazionando soprattutto nel girone di ritorno nella parte alta della classifica e con diverse settimane trascorse al quarto posto, che dista adesso 3 lunghezze, perso dopo i soli 2 punti conquistati nelle ultime 3 partite. Nell’ultimo periodo il Pineto non è riuscito a fare bottino pieno, senza neanche segnare. Gli abruzzesi sono reduci dallo 0-0 casalingo contro la Torres, arrivato al termine di una gara senza grossi squilli: il pari però è servito per smuovere la classifica, ma soprattutto per consentire a mister Tisci di conquistare il punto numero 100 da quando siede sulla panchina dei rivieraschi. Trattasi di una formazione storicamente ostica per gli amaranto, che cerca di imporre il proprio gioco e di non subire l’avversario, con una discreta idea di manovra, mettendo in campo anche un bell’agonismo: durante la stagione ha dato sempre l’impressione di essere compatta e ben messa in campo. Al netto delle ultime partite senza successi, i biancoazzurri sanno soffrire e ottenere risultati anche nelle partite “sporche”.
CARATTERISTICHE DI SQUADRA – La difesa ha mostrato una apprezzabile sicurezza durante il campionato, anche se, con 39 reti al passivo, tra le prime dieci della classe, è quella che ha subito più reti dopo la Juve Next Gen. Comunque buonissima la stagione del 2005 Nicolò Postiglione. Giocatore di struttura, centrale di grande fisicità e solidità, discreto in marcatura e nelle letture, forte nel gioco aereo e anche in prima costruzione, autore di 3 reti in campionato. Nonostante la giovane età, ha dimostrato lucidità e carattere non facili da trovare in un ragazzo di appena vent’anni. La terza linea si poggia sul temperamento del portiere Tonti, molto bravo a guidare il reparto, di sicuro affidamento in categoria, e sull’esperienza di Frare, arrivato a campionato in corso, che dovrebbe tornare a disposizione proprio con la gara contro gli amaranto. Nelle ultime settimane un bello spazio se lo è ritagliato l’altro 2005 del reparto, ovvero Giannini, giocatore anche lui con una prorompente fisicità, attento in marcatura. Sugli esterni a destra Baggi, ai box per 3 mesi per una frattura al piede, coriaceo e di spinta, con Borsoi sull’out mancino, dinamico quando appoggia la manovra. Il reparto difensivo è abile nel gioco aereo ma potrebbe soffrire le giocate in velocità e fuori dalla linea molto giovane, composta, a eccezione di Frare e Serbuoti, da ragazzi nati dopo il 2003.

DALLA CINTOLA IN SU – Nel reparto centrale di livello la stagione di Germinario, ragazzo del 2002 partito dall’Eccellenza piemontese e ormai pronto anche per la B, dopo un’annata in cui sta mettendo in mostra tecnica, visione di gioco e grinta. Cerniera centrale che conta nelle buone prestazioni di Luca Lombardi, mancino di qualità che si adatta a giocare da play o da mezz’ala, con un bel piede, e su Schirone, mediano più di lotta che di governo, efficace recupera palloni. Nel reparto in questa stagione non ha trovando troppo spazio l’esperto Amadio, metronomo finito ai margini delle rotazioni. Le alternative sono rappresentate dal lottatore Nebuloso e da El Haddad, giocatore di qualità. L’attacco orfano di Bruzzaniti, ancora oggi capocannoniere degli abruzzesi con 9 reti, ha finito per affidarsi soprattutto a D’Andrea, utile alla causa (5 marcature fino a oggi), ma che non segna da fine febbraio. Sta in ogni caso dando un contributo importante alla manovra offensiva, mettendosi spesso disposizione dei compagni. Assieme a lui Pellegrino, 4 reti in campionato, elemento di gamba con guizzi improvvisi, che può agire indifferentemente tre le linee o sull’esterno; Vigliotti, classe 2005, 3 gol messi a referto, bravo soprattutto ad aprire spazi per i compagni; Biggi, che per ora non è riuscito a incidere come si aspettavano a Pineto. Il Pineto ha realizzato 41 reti in campionato, mandando in gol ben 15 giocatori diversi.
MODULO E FORMAZIONE – Biancoazzurri con il 4321, con Tisci che dovrebbe rinunciare a Gagliardi, Saccomanni, Pasquale Iaccarino e Spina. Tonti in porta, a destra Baggi e sull’out opposto Borsoi, in mezzo Postiglione e Giannini. In mediana quasi certo il terzetto Lombardi, Germinario e Schirone e tridente offensivo con D’Andrea e Pellegrino in appoggio a Vigliotti o Biggi.
GIOCATORI TOP – I giocatori da temere maggiormente sono Alessandro Tonti e Gianluca Germinario. Il primo è portiere e capitano dei biancoazzurri. Arrivato dal Latina nel luglio ’23, ha tanta esperienza in categoria, con quasi 300 presenze in terza serie vestendo tra le altre le maglie di Teramo, Latina e Ravenna. Reattivo tra i pali, caratteriale, svelto nelle uscite basse e nelle letture difensive. Germinario è centrocampista classe 2002, arrivato nel 2023 dal Pescara, che lo aveva scoperto nel Chisola. Versatile, capace di ricoprire ruoli diversi, dalla mezz’ala al regista, con personalità, attenzione e determinazione. Buona visione di gioco, tecnica, ma anche cattiveria agonistica, che ne fanno un centrocampista moderno che ricorda, con i dovuti paragoni, Claudio Marchisio.
ANDATA – All’andata la gara si chiuse su un pirotecnico 3-3, con gol amaranto di De Col, Guccione e Cianci e per gli ospiti doppietta di Bruzzaniti e Schirone.












