Al tecnico amaranto un riconoscimento da parte dell’Aiac durante la serata in cui De Zerbi ha ricevuto il Timone d’oro

Premio speciale per Cristian Bucchi da parte dell’Associazione allenatori di Arezzo. I colleghi lo hanno omaggiato per la promozione in B conquistata sulla panchina amaranto, al termine di una stagione che ha riacceso l’entusiasmo della piazza. Per Bucchi si è trattato di un appuntamento particolare anche per la presenza di Roberto De Zerbi, al quale è stato consegnato il Timone d’oro 2026. I due sono fraterni amici da anni: “A febbraio 2025 ero andato a trovarlo a Marsiglia quando mi telefonò il ds Cutolo – ha ricordato Bucchi. E insieme a Roberto condividemmo l’importanza di arrivare in un club come Arezzo: ci siamo portati fortuna a vicenda. Il nostro rapporto è nato a Napoli nella stagione 2006/07: lui veniva dalla promozione in A con il Catania, io ero stato il capocannoniere della B con il Modena. Da lì siamo rimasti sempre in stretto contatto, è un feeling nato subito e che ha resistito al trascorrere del tempo”.

Bucchi ha poi parlato di questo periodo, sospeso tra la vittoria del campionato ancora fresca e la nuova stagione dietro l’angolo: “Siamo contenti, in pratica non abbiamo mai staccato la spina. Ci stiamo godendo quanto abbiamo guadagnato sul campo, poi però dovremo cominciare a preparare la serie B. La mia fortuna è che ho un direttore bravissimo come Cutolo, lui riesce a capire il tipo di giocatori che ci servono e sa muoversi come si deve sul mercato. Prenderà gli elementi migliori per noi, giovani o meno giovani, con la voglia di sposare il nostro progetto. Saremo i più piccoli della categoria ma non vogliamo diventare la terza o quarta scelta per nessuno. Cutolo e il presidente Manzo troveranno i profili più adatti per l’Arezzo”.

Presenti alla serata anche il team manager della Ss Arezzo, Nazario Pignotti, insieme ai preparatori atletici Yuri Bartoli e Maurizio Pecorari: a quest’ultimo, associato Aiac, è andato un riconoscimento per la promozione in B.