Un vecchio amico ospite di InsideUp, il podcast di Atlantide Adv. Dall’esordio nella trasferta di Venezia al rimpianto per l’addio di Gustinetti, dai rapporti con il presidente Piero Mancini a quelli con l’ambiente e la città, passando per Floro, Abbruscato, De Zerbi e l esperienze con Napoli e Sampdoria
Un vecchio amico dell’Arezzo ospite di InsideUp, il podcast di Atlantide Adv. Un amico che ha indossato per 133 volte la maglia amaranto, che ha portato al braccio la fascia di capitano e che al Comunale ha vissuto sia l’ebbrezza di un sogno chiamato serie A che la delusione della retrocessione in serie C. Si tratta di Mirko Conte, classe ’74 come il numero di maglia che vestiva ad Arezzo. Ex terzino trasformato in difensore centrale, era arcigno, fortissimo in marcatura, un lottatore. Il meglio di sé lo dava quando si incollava all’avversario, tant’è che in suo onore veniva esibito un due aste che ha fatto storia: “con il rosso non si passa” c’era scritto. La sua carriera parla per lui: 131 presenze in serie A, 243 in serie B, vissute in piazze importanti come Sampdoria e Napoli, Piacenza e Vicenza, Venezia e Messina. Adesso fa l’allenatore, è stato alla Juventus Next Gen, alla Turris e al Sorrento. Ci ha raccontato i suoi anni aretini, il calcio dal suo punto di vista e quale futuro si sta costruendo.











