Leonardo Franci è il nuovo direttore generale delle giovanili: “Lanciamo il nostro network per offrire strumenti di crescita e ricavarne credibilità calcistica, appeal commerciale, senso d’appartenenza. Lavoreremo sui ragazzi della provincia, inutile setacciare territori lontani. Con la Football Academy di Zerbini un accordo infrastrutturale e di lavoro”
La società amaranto ha presentato ufficialmente Ss Arezzo Network, il nuovo progetto di affiliazione territoriale pensato per creare una rete qualificata di società dilettantistiche e scuole calcio del territorio. Un’iniziativa che nasce con l’obiettivo di elevare il livello del calcio giovanile, offrendo strumenti concreti di crescita tecnica, organizzativa e metodologica. Durante l’incontro il nuovo direttore generale del settore giovanile, Leonardo Franci, ha illustrato la filosofia del progetto: costruire una rete di club che condividano visione, professionalità e un percorso comune di sviluppo.
“Il Network – ha detto Franci – vuole rispondere alle difficoltà che molte realtà dilettantistiche affrontano, dal calo degli iscritti alla mancanza di percorsi formativi strutturati. La nostra proposta riguarda un modello moderno, sostenibile e orientato alla valorizzazione dei giovani. Il progetto si fonda su quattro pilastri: il metodo Arezzo, con linee guida tecniche e schede di lavoro; la visibilità del brand, grazie a materiali ufficiali e contenuti dedicati; il monitoraggio e scouting dei profili più interessanti; il supporto organizzativo e marketing, per rafforzare immagine e attrattività delle società affiliate.
Tre i livelli di affiliazione previsti:
Base – Club Partner, pensato per l’ingresso nel network
Premium – Academy Partner, con contenuti avanzati e visite tecniche
Elite – Territory Hub, riservato a poche società selezionate come punti di riferimento territoriali
La conferenza ha evidenziato anche i benefici del progetto per l’Arezzo: maggiore credibilità sul territorio, incremento delle iscrizioni, appeal commerciale, formazione continua per tecnici e dirigenti, esperienze esclusive per i ragazzi e un percorso di scouting strutturato. È stato inoltre ribadito che il Network non promette provini o tesseramenti automatici: ogni opportunità nasce dal merito e dalla crescita reale dei giovani. Per il club amaranto l’obiettivo è consolidare il proprio ruolo nel territorio, costruendo una rete che valorizza competenze, talenti e identità, con l’obiettivo di far crescere insieme tutto il movimento giovanile.
“Abbiamo un budget di 36mila euro per avviare questo programma – ha spiegato Franci. E’ quanto ci basta per mettere le basi per un programma quinquennale, teso a valorizzare i ragazzi del territorio. Inutile andare a setacciare province lontane quando abbiamo qui, a pochi chilometri da noi, la possibilità di tesserare giovani bravi con i quali creare senso d’appartenenza. La Primavera di Bricca verrà costruita per vincere il campionato e diventare così più funzionale alla prima squadra in serie B. Con l’Arezzo Football Academy abbiamo già annunciato un accordo che sarà infrastrutturale e di metodo, con una collaborazione che potrà contare anche sulla professionalità di Paolo Valori“.











