Il caso Juve Stabia riaccende il tema: ecco perché e come le società che salgono in B devono finanziare la serie C

Pochi lo sanno ma funziona così da anni. C’è una norma che disciplina il cosiddetto contributo di mutualità di sistema che devono versare le società promosse in serie B e che è contenuta nel Codice di autoregolamentazione della Lega Pro. In particolare l’articolo 1 prevede che le società che ottengono la promozione accettino una minore ripartizione dei proventi provenienti dalla Lega B per le tre stagioni successive, con le somme trattenute che vengono riversate alla Lega Pro come meccanismo mutualistico.

Gli importi sono fissati in misura diversa a seconda delle modalità della promozione: 516.456,90 euro per stagione sportiva se la promozione avviene con la vittoria del girone; 774.685,35 euro per stagione sportiva se la promozione avviene attraverso i playoff o altra forma di ammissione alla categoria superiore. La stessa norma precisa che l’obbligazione mutualistica vincola il club per tre stagioni sportive consecutive, purché rimanga nell’organico della serie B o della serie A.

Modalità di promozioneContributo annuoDurataTotale
Vincitrice del girone€ 516.456,903 anni€ 1.549.370,70
Promossa tramite playoff€ 774.685,353 anni€ 2.324.056,05

Per fare un esempio concreto riferito alla stagione appena conclusa, una società come l’Arezzo, promossa direttamente vincendo il girone, è soggetta al contributo nella misura di 516.456,90 euro all’anno per tre stagioni, per un totale di circa 1,55 milioni. Una squadra promossa attraverso i playoff (Ascoli o Brescia) verserà invece circa 2,32 milioni nel triennio.

Importante sottolineare che non si tratta di un bonifico effettuato direttamente dal club alla Lega Pro, ma di una trattenuta sulla quota di proventi che la neopromossa avrebbe diritto a ricevere dalla Lega B, destinata a finanziare il sistema mutualistico della serie C.

Il tema è tornato d’attualità visto che la Juve Stabia, promossa in B nel 2024, è stata deferita al Tribunale federale nazionale perché in questa stagione non ha versato il contributo richiesto. Il club campano è alle prese con una delicata transizione societaria e rischia di non iscriversi al prossimo torneo di serie B.