E’ già record di sempre e superare le 4mila tessere non è più così improbabile. Il 30 giugno scade il termine per confermare il proprio posto allo stadio

Il numero di abbonati ha superato quota 3.200 e continua a crescere: è già record di sempre per l’Arezzo, con il mercato che adesso potrebbe dare una bella mano. Due o tre colpi d’alto livello, compreso un attaccante di categoria, darebbero ulteriore gas alla campagna “Vai Cavalinho” e l’obiettivo di andare oltre le 4mila tessere non è più così improbabile. Intanto comincia il conto alla rovescia per esercitare il diritto di prelazione, che quest’anno è contestuale alla vendita libera. I possessori di abbonamento della stagione precedente hanno diritto a confermare il proprio posto entro il 30 giugno, mantenendo il vantaggio di un prezzo agevolato. Nello stesso arco temporale, tutti i posti non occupati dagli abbonati della stagione precedente vengono resi disponibili per la vendita a chiunque. I posti occupati dagli abbonati della stagione precedente non sono acquistabili da terzi durante il periodo di prelazione. Il cambio posto in questa fase è consentito ai vecchi abbonati, scegliendo tra quelli non occupati l’anno precedente.

L’offerta per energia elettrica e gas

Grazie alla collaborazione con il partner Frajes, la sottoscrizione dell’abbonamento è ulteriormente vantaggiosa. Nell’ambito dell’iniziativa promozionale esclusiva “Frajes ti regala l’Arezzo”, tutti i tifosi che attiveranno un contratto di fornitura residenziale di energia elettrica e gas con Frajes avranno diritto al rimborso integrale del costo dell’abbonamento, erogato direttamente in bolletta mediante accredito suddiviso in dodici rate mensili consecutive. L’agevolazione è riservata esclusivamente ai clienti che mantengano attiva la fornitura con Frajes per l’intero periodo di dodici mesi. In caso di cessazione anticipata del contratto di fornitura, il beneficio decade e non saranno riconosciute le rate residue del rimborso.

Cessione dell’abbonamento

La società ha chiarito anche il tema della cessione dell’abbonamento: sarà possibile soltanto in caso di sold out dello stadio e comunque nel rispetto delle eventuali limitazioni imposte dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive per le gare considerate a rischio. Il motivo è strategico: la serie B richiede grandi investimenti e la sostenibilità del club passa anche dalla vendita dei biglietti. Se lo stadio ha ancora posti liberi, consentire la cessione libera dell’abbonamento significa perdere la vendita di un biglietto a un altro tifoso. Per i singoli biglietti, invece, il funzionamento è diverso: il cambio nominativo è attivo e consente, di fatto, anche di cambiare settore dello stadio.

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