Unoaerre, Novart, Gimet Brass e Uno Informatica hanno confermato la loro partecipazione al progetto sportivo amaranto. Presentate anche le nuove maglie: saranno in vendita da settembre
“La prima maglia è amaranto, fidatevi”. Il presidente Guglielmo Manzo, all’inizio della conferenza stampa, ha preso in mano la situazione e la divisa che vestirà l’Arezzo nella prossima stagione, poi l’ha mostrata ai cronisti: “Vedete qui all’interno? E’ bianca. Queste sono maglie utilizzate per i servizi fotografici di presentazione, il colore che ne risulta è più chiaro. Le maglie vere, che arriveranno a breve, sono amaranto sia fuori che dentro. Dubbi e perplessità spariranno”.
A fianco del presidente la figlia Francesca, vicepresidente in pectore del club e titolare di Rever Iconic, l’azienda di abbigliamento sportivo che ormai da cinque stagioni produce il materiale da gara e da rappresentanza per la società. Color bianco avorio la maglia da trasferta, nera con bordi amaranto la terza (e girocollo, a differenza della altre due). Saranno in vendita allo store di Corso Italia dalla prima settimana di settembre. “Sulla prima e sulla terza divisa c’è solo il Cavallino, sulla seconda lo stemma ufficiale del club – ha detto. Abbiamo voluto rispettare e valorizzare il simbolo della città e della squadra in modo diverso dal passato, dopo un lungo studio portato avanti nei mesi. Innovare rispettando la tradizione è sempre stato il nostro obiettivo”.
Più in là il ds Nello Cutolo, che prima di concedersi ai giornalisti sulle ultime news di mercato, ha ascoltato con attenzione la responsabile marketing Alessandra Severi snocciolare i nomi degli sponsor che hanno legato anche per quest’anno il proprio brand alla Ss Arezzo.
In sala, dapprima in platea e poi al tavolo con il microfono, erano presenti Luca Benvenuti, amministratore delegato di Unoaerre, main sponsor; Claudia Maurizi, titolare di Novart, back sponsor; Rolando Nardis, titolare di Gimet Brass, sponsor di manica; Francesco Camorri, titolare di UnoInformatica, sponsor di pantaloncino.
Da tutti sono arrivate parole di adesione agli ambiziosi programmi del club amaranto, con la serie B che può rappresentare un volano prezioso non solo in ambito sportivo ma anche economico, finanziario e di promozione del territorio. Dopo la classica foto ricordo, un brindisi di buon augurio, tante strette di mano e qualche sogno in libertà con il presidente Manzo: “Lo stadio nuovo ci farebbe svoltare in tutti i sensi”.












