Dopo Nesta, gli amaranto si trovano di fronte un secondo protagonista della spedizione azzurra del 2006 in Germania. Superpippo al Comunale ci ha già giocato con le maglie di Leffe e Milan, perdendo entrambe le volte. Nel 2013 a Cesa guidava i ragazzi rossoneri nelle finali nazionali Allievi: lo scudetto lo vinse il Parma, trascinato dai gol di Cerri
Un altro campione del mondo sulla strada dell’Arezzo. Dopo Alessandro Nesta, tecnico dell’Avellino, adesso tocca a Filippo Inzaghi, 57 anni, protagonista della spedizione azzurra ai Mondiali del 2006 in Germania e attuale mister del Palermo. Ex centravanti plurivittorioso con le maglie di Juventus, Milan e Nazionale, Superpippo ha costruito le basi della sua carriera in provincia prima di approdare ai grandi club. Domenica per lui sarà la quinta volta contro l’Arezzo, la terza al Comunale, la prima in veste di allenatore.
La sua strada si è intersecata con quella degli amaranto nella stagione 1992-93, poi chiusa con la dolorosa radiazione della vecchia Unione Sportiva. Inzaghi giocava nel Leffe, battuto 2-1 al Comunale il 18 ottobre 1992: per lui ingresso al 66′ al posto di Cefis. Al ritorno, il 14 marzo 1993, finì 3-2 per i lombardi e proprio Pippo aprì le marcature segnando dal dischetto. Gli altri due incroci risalgono alla Coppa Italia 2006-07, che per l’Arezzo arrivò incredibilmente fino ai quarti di finale dopo le qualificazioni contro Perugia, Venezia, Udinese e Livorno. Fu il Milan a estromettere la squadra di Sarri: 2-0 a San Siro con gol di Gilardino e raddoppio di Inzaghi, poi 1-0 amaranto al ritorno grazie a una rete meravigliosa di Floro Flores. Inzaghi entrò nell’intervallo al posto di Gilardino.
Da segnalare anche le finali nazionali Allievi del 2013. Alcune partite si disputarono a Cesa, con Pippo allenatore dei ragazzi del Milan. Lo scudetto se lo aggiudicò il Parma, trascinato dai gol di un centravanti considerato fra le promesse del calcio italiano. Si trattava di Alberto Cerri.












