Nessuna squadra a punteggio pieno dopo quattro giornate di campionato. Il Modena raggiunge il Sudtirol allo scadere, la Cremonese rimonta due gol a Cesena, la Juve Stabia prende un punto a Vicenza. Primo successo per il Catanzaro contro la Carrarese, l’Ascoli sconfitto a Padova
Nessuna squadra a punteggio pieno, alcune conferme e molte sorprese al termine della quarta giornata, inaugurata venerdì dalla vittoria dell’Arezzo nel derby di Empoli.
Dopo tre vittorie consecutive si ferma la corsa del Palermo che pareggia ad Avellino una partita ben giocata da entrambe le formazioni e che ha divertito il numeroso pubblico del Partenio. Dopo un primo tempo con continui ribaltamenti di fronte, allo scoccare dell’ora di gioco i rosanero vanno per la prima volta in stagione in svantaggio. Il merito è tutto di Russo che buca a destra la difesa ospite e arrivato sul fondo offre un cioccolatino a Cheddira, subentrato tre minuti prima, che da centro area mette in rete firmando il primo gol in maglia biancoverde. La reazione del Palermo è veemente e bastano 180 secondi a Johnsen, anch’egli in campo da pochi minuti, per riequilibrare la gara sfruttando alla perfezione un assist di Pohjanpalo. Il Palermo prova a vincerla ma deve ringraziare il proprio portiere Fortin, sostituto dell’acciaccato Perin, che nel finale salva due volte il risultato su Cheddira prima e Biasci poi. In vetta alla classifica si forma così una coppia con la formazione di Inzaghi raggiunta a 10 punti dal Mantova che supera a domicilio la Sampdoria. Prima frazione senza emozioni, poi si scatenano i ragazzi di Modesto guidati dal solito Ruocco che la sblocca al minuto 58. La Samp avrebbe l’occasione del pari otto minuti più tardi ma Lauritsen, al debutto in maglia blucerchiata, spedisce sul fondo un calcio di rigore. Passano pochi minuti ed è quindi Longonda a chiudere i conti mandando in estasi il Martelli. Notte fonda in casa Samp, ultima in classifica con un solo punto raccolto in quattro gare, e panchina di Corradi che traballa pericolosamente.
Assieme a Palermo e Mantova poteva esserci anche il Sudtirol che si fa riagguantare dal Modena a due minuti dalla fine, perdendo l’occasione di vivere una settimana da capolista. Gli altoatesini, prossimi avversari dell’Arezzo, vanno avanti poco dopo la mezz’ora con il primo gol in maglia biancorossa di Okoro, dopo aver rischiato di andare sotto in un paio di occasioni. Il Modena non si scompone e continua a fare la partita, getta nella mischia anche Belotti, ma trova il pari solo allo scadere grazie a una pregevole girata di Ambrosino. L’impresa di giornata la firma però l’Entella che passa a Pisa segnando ben 4 gol. I liguri partono forte e alla mezz’ora sono già avanti di due. Protagonista assoluto lo spagnolo Guiu che segna subito, poi colpisce un palo quindi completa il suo inizio da favola con l’assist per il raddoppio di Cuppone. Il primo tempo horror del Pisa non finisce qui: al 35′ Leris si fa cacciare per un classico fallo di frustrazione, quindi Franzoni cala il tris sfruttando l’ennesima topica della difesa neroazzurra. Il secondo tempo è buono solo per i tabellini, con il pubblico pisano che ben presto ha cominciato ad abbandonare gli spalti dell’Arena.
Nel brutto week-end delle retrocesse si inserisce alla perfezione il Verona che ne becca tre a Benevento e si rimangia subito tutto quello di buono fatto vedere contro l’Arezzo sette giorni fa. Primo successo stagionale per i sanniti e primo in B per Floro Flores che vince la gara grazie alla maggiore voglia dei suoi, scesi in campo con una carica agonistica ben superiore ai leziosi avversari. Anche la Cremonese ha rischiato grosso a Cesena, tornando a casa con un punticino strappato in rimonta dopo il doppio vantaggio dei romagnoli a firma del solito Shpendi. Il centravanti albanese, che nelle ultime ore di mercato sembrava destinato proprio a Cremona, mette a referto una doppietta e sale solitario in cima alla classifica dei cannonieri con cinque centri in quattro gare. Buona comunque la reazione degli uomini di Pecchia che raddrizzano la baracca con la rete dell’ex Collocolo e il timbro del solito Bonazzoli.
Primo successo stagionale per il Catanzaro di Gorgone che piega la resistenza della Carrarese solo nei minuti finali grazie a Iemmello che sfrutta l’assist di Pafundi per regalare al pubblico del Ceravolo la prima gioia della stagione. La Carrarese rimane così all’ultimo posto in coabitazione con la Sampdoria e recrimina per alcune grosse occasioni fallite nel primo tempo che potevano indirizzare la gara in maniera diversa. Dopo tre risultati utili consecutivi, si ferma la corsa dell’Ascoli sconfitto di misura a Padova. Match-winner di giornata è Galazzi che regala ai suoi tre preziosi punti che valgono l’aggancio in classifica proprio ai bianconeri nel gruppone a quota sette. Giusto pareggio infine fra Vicenza e Juve Stabia che si spartiscono la posta al termine di una gara che ha visto una ripresa vibrante dopo un primo tempo soporifero.
I RISULTATI
AVELLINO-PALERMO 1-1 / 60′ Cheddira (A), 63′ Johnsen (P)
BENEVENTO-VERONA 3-1 / 17′ Pierozzi (B), 24′ Sarr (V), 59′ Okereke (B), 65′ Lamesta (B)
CATANZARO-CARRARESE 1-0 / 83′ Iemmello
CESENA-CREMONESE 2-2 / 22′ e 59′ rig. Shpendi (Ce), 75′ Collocolo (Cr), 80′ Bonazzoli (Cr)
EMPOLI-AREZZO 0-1 / 74′ aut. Romagnoli
MANTOVA-SAMPDORIA 2-0 / 58′ Ruocco, 66′ Longonda
PADOVA-ASCOLI 1-0 / 63′ Galazzi
PISA-ENTELLA 1-4 / 2′ Guiu /E), 32′ Cuppone (E), 47′ pt Franzoni (E), 73′ Correia (P), 80′ Tirelli (E)
SUDTIROL-MODENA 1-1 / 35′ Okoro (S), 88′ Ambrosino (M)
VICENZA-JUVE STABIA 1-1 / 52′ Corazza (V), 78′ Di Nardo rig. (J)
CLASSIFICA MARCATORI
5 reti: Shpendi (Cesena)
4 reti: Ruocco (Mantova)
3 reti: Bonazzoli (Cremonese), Johnsen (Palermo)












