Il messaggio del presidenti Anselmi: “Il futuro non si racconta, si costruisce. Un grazie alle famiglie e allo staff di Andrea Bertini”

Ieri pomeriggio al Bruno Nespoli, uno dei campi che l’Acf Arezzo chiama casa, un gruppo di bambine di sei anni ha indossato per la prima volta la maglia amaranto. Hanno giocato un’amichevole contro la Fortis Arezzo, la prima della loro vita e la prima dell’Under 6 dell’Acf Arezzo, nata quest’anno.

Per il club è stata una giornata speciale. Per le bambine è l’inizio di qualcosa che le accompagnerà a lungo: il piacere di correre dietro a un pallone insieme alle compagne, in una squadra pensata per loro. Fino a oggi, ad Arezzo, le bambine che volevano iniziare così presto trovavano accoglienza nelle società del territorio. Adesso c’è una casa in più ed è tutta femminile.

“Il futuro non si racconta. Si costruisce”, ha dichiarato il presidente Massimo Anselmi. “Per la prima volta nella storia dell’Acf Arezzo nasce l’Under 6. Il futuro ha sei anni e veste amaranto”.

L’Under 6 è l’ultima arrivata in una scuola calcio che oggi conta 49 bambine, coordinata da Andrea Bertini, responsabile dell’attività di base. Con la sua nascita, l’Acf accompagna ora le ragazze dai primi calci fino alla prima squadra.

Il presidente ha voluto rivolgere un pensiero anche a chi sta a bordo campo: “Il primo grazie va alle famiglie. Sono loro che accompagnano le figlie agli allenamenti, che restano sotto la pioggia, che raccolgono le lacrime dopo una sconfitta e i sorrisi dopo un gol. Ci hanno affidato la cosa più preziosa che hanno e noi sentiamo tutta la responsabilità di questa fiducia. Un grazie sentito anche ad Andrea Bertini e a tutto lo staff della scuola calcio, che ogni settimana mettono passione, pazienza e competenza al servizio di queste bambine. Senza di loro, questa giornata non sarebbe stata possibile. Le nostre porte restano aperte: ogni bambina che ha voglia di provare, qui troverà una squadra che l’aspetta”.