Gli amaranto dovranno allenarsi in altra sede fino a dopo la metà di ottobre. Conversione da gramigna a loietto allo stadio, in concomitanza con la sosta di campionato: il terreno sarà comunque pronto per la gara contro la Cremonese

Questa settimana a Castiglion Fiorentino, dove da pochi mesi il terreno di gioco è stato ammodernato con un manto sintetico di ultima generazione, poi si vedrà. La certezza è che l’Arezzo tornerà ad allenarsi al centro sportivo di Rigutino soltanto dopo la metà di ottobre, visto che sul prato del Conti sono in corso interventi di manutenzione. Già l’anno scorso il campo venne lasciato a riposo per quasi un mese in questo periodo e la stessa cosa succederà adesso: la ditta Verde Giardino di Collestrada sta mettendo in atto la conversione da gramigna macroterma a loietto, in modo da massimizzare l’efficienza delle zolle fino alla prossima primavera.

La stessa operazione, ma con tempistiche diverse, è in corso al Comunale. Il terreno adesso ha un colore strano, un po’ come era accaduto in estate. In questi giorni si stanno susseguendo operazioni di arieggiatura, bucatura e sabbiatura, cui seguirà la semina con circa 8 quintali di lolium perenne. La sosta di venti giorni del campionato ha rappresentato il momento ideale per provvedere alla salute del prato: l’obiettivo è ovviamente avere un campo in buone condizioni già il 10 ottobre per la partita con la Cremonese. Di sicuro sarà tutto a regime il 24 ottobre per la gara interna con il Benevento.

Il campo, come noto, la prossima estate verrà traslato di circa dieci metri verso la tribuna coperta, unico settore dello stadio che resterà in piedi. Il prato sarà rizollato e al di sotto, a circa 20/30 centimetri di profondità, verrà posizionato un sottosistema di riscaldamento, utilissimo soprattutto d’inverno con le basse temperature.