A breve verranno rimossi i pennoni con le bandiere dell’Italia, del Comune di Arezzo e della Ss Arezzo, oltre al telone con la scritta “Stadio Città di Arezzo” e allo striscione “Vecchio Cuore Amaranto” posizionato lì sotto. Tracciate le zone di sosta nell’area apposita, adesso recintata da un’apposita cancellata installata ad hoc nei mesi scorsi. Nei prossimi giorni sarà convocata di nuovo la commissione provinciale di vigilanza
Ripresi i lavori allo stadio. La Maratona è stata demolita praticamente per metà e ieri il mezzo meccanico della ditta Bruschi srl di Camucia era pienamente operativo. Nei giorni scorsi gli addetti hanno svuotato anche gli ambienti che si trovano sotto la gradinata, al cui interno sono stati rinvenuti materiali di vario tipo, molti dei quali abbandonati da anni. A breve verranno rimossi i pennoni con le bandiere dell’Italia, del Comune di Arezzo e della Ss Arezzo, oltre al telone con la scritta “Stadio Città di Arezzo” e allo striscione “Vecchio Cuore Amaranto” posizionato lì sotto.
L’intervento in corso fa parte del progetto di riqualificazione dello stadio, presentato dalla società di scopo Arena Amaranto srl. Questa fase dei lavori ha un valore complessivo di 355.127,94 euro, di cui 203.630,81 per le operazioni di demolizione, 90.521,56 per gli oneri della sicurezza e 60.975,48 per somme a disposizione. La data di ultimazione dei lavori è fissata per il 31 dicembre.
Intanto le autorità di pubblica sicurezza hanno congelato momentaneamente l’aumento della capienza della curva nord a 1.500 spettatori, obiettivo per il quale la Ss Arezzo ha sostenuto ingenti spese economiche durante l’estate, in modo da garantirsi un afflusso più cospicuo di sostenitori ospiti e incassi maggiori al botteghino. Tra i motivi che hanno comportato lo stop, a quanto pare, la mancanza degli stalli di parcheggio dietro la nord. In questi giorni la società amaranto ha provveduto a tracciarli nell’area apposita, adesso recintata da un’apposita cancellata installata ad hoc nei mesi scorsi. Nei prossimi giorni sarà convocata di nuovo la commissione provinciale di vigilanza per il via libera definitivo all’aumento di capienza del settore che, salvo ulteriori rinvii, entrerà in vigore dalla gara con il Padova del 22 novembre.
Nonostante la capienza attuale sia rimasta ferma a 800 spettatori, la questura di Arezzo per motivi di ordine pubblico ha imposto un tetto di 500 biglietti ai tifosi del Palermo e di 600 a quelli dell’Ascoli, ai quali è stato negato proprio ieri un pacchetto aggiuntivo di 200 tagliandi richiesto dal club bianconero.












