Il pubblico amaranto si colloca al quinto posto per presenze fuori casa in serie C, preceduto solo dalle tifoserie di Salernitana, Vicenza, Brescia e Ascoli. Tre volte gli aretini hanno fatto registrare il sold out nel settore ospiti: è accaduto a Pontedera, Ravenna e Ascoli. Cavese, Casertana e Catania: record di gare esterne vietate. Dati StadiaPostcards

L’Arezzo è il quinto club di tutta la serie C per numero di tifosi in trasferta. Il dato è eclatante fino a un certo punto, visto che quello amaranto è sempre stato un pubblico affezionato e partecipe, più fuori casa che al Comunale. La squadra di Bucchi ha potuto contare fino a oggi su una media di 429 spettatori nelle gare esterne, una soglia d’alto profilo considerando la categoria e le varie peripezie logistiche e organizzative che si sono registrate in stagione.

Meglio dell’Arezzo, nella speciale graduatoria, ci sono soltanto Salernitana (1.128), Vicenza (946), Brescia (670) e Ascoli (483). Nei primi dieci posti troviamo poi Lecco (410), Sambenedettese (388), Ternana (361), Cosenza (344) e Catania (323).

Il dato generale, che raggruppa i tre gironi, è disomogeneo perché non tutte le tifoserie hanno avuto libero accesso a tutte le trasferte. L’Arezzo se ne è viste vietare tre (Terni, Perugia, Livorno), mentre in altre tre circostanze la vendita dei biglietti è stata circoscritta ai fidelizzati (Rimini, Ravenna, Forlì). La gara di Alessandria contro la Juventus Next Gen invece è stata disertata dai gruppi organizzati per protesta contro le squadre B.

Tre volte gli aretini hanno fatto registrare il sold out nel settore ospiti: è accaduto a Pontedera (500 presenze), Ravenna (627) e Ascoli (565). Ottime anche le percentuali dei presenti a Piancastagnaio (502, 78%), Forlì (638, 79%) e Sassari (245, 49%). E’ intuitivo che se non ci fossero stati i tre divieti per i residenti in provincia di Arezzo, relativi a tre delle gare più sentite e attese, i numeri avrebbero avuto un impatto ancora migliore.

Nel girone B i divieti hanno colpito anche Ascoli, Livorno e Ternana (2), oltre a Forlì e Ravenna (1). Limitazioni ai soli possessori di tessera del tifoso hanno riguardato Ascoli (5), Ternana e Gubbio (4), Ravenna (3), Vis Pesaro (2), Campobasso, Livorno e Perugia (1).

Alcune osservazioni: nel girone A sono state vietate soltanto due trasferte alla Triestina (a Vercelli e a Verona con la Virtus) e una al Brescia (a Cittadella). Nel girone C invece la Cavese ha subìto 9 divieti in 10 trasferte (un record a dir poco assurdo), la Casertana e il Catania 8 divieti in 10 trasferte.

(dati StadiaPostcards.com)