Spettacolare coreografia della sud all’ingresso in campo delle squadre, mentre in curva ospiti c’erano 80 tifosi del Pontedera. Quella di stasera potrebbe essere ricordata come una gara spartiacque per le sorti del torneo

Erano 3.866 i presenti per la partita di oggi contro il Pontedera, 80 dei quali in curva ospiti. Suggestiva come sempre la coreografia della Minghelli, dedicata ai trent’anni di attività del gruppo Ultras ma in pratica a tutta la sud. All’ingresso in campo delle squadre sono comparsi centinaia di cartelli con la U, poi due grandi striscioni, uno dei quali con la scritta: “Conquistate sul campo, appuntate sul petto”. Sopra, l’immagine di due medaglie e uno stemma con il numero 30.

Durante la gara, dalla curva è arrivato un messaggio di solidarietà all’ex calciatore ed ex dirigente cagliaritano Andrea Cossu, condannato a 4 anni di Daspo per ver intrattenuto rapporti con il gruppo Sconvolts, finito al centro di una maxi inchiesta di polizia. La colpa di Cossu è quella di aver fatto da mediatore tra la società e i tifosi, fornendo un “contributo causalmente rilevante alla sopravvivenza e al rafforzamento” del gruppo. La consegna di magliette, in seguito utilizzate per il finanziamento delle attività della curva, oltre alla creazione di un corridoio diretto tra la squadra e i tifosi durante i periodi di crisi, costituirebbero i pilastri fondanti della decisione.

Dopo il finale ansiogeno è partita la festa, con la squadra che si è raccolta in cerchio a centrocampo e poi è andata a prendersi l’applauso della curva per festeggiare il +4 sul Ravenna secondo in classifica. Quella di stasera potrebbe essere ricordata come una gara spartiacque per le sorti del torneo.