PREPARTITA
Le due squadre si affrontano per la 14a volta nelle Marche. Il bilancio conta 4 vittorie della Vis Pesaro (l’ultima a settembre 2024 per 3-0), 5 pareggi e 4 successi amaranto (l’ultimo datato 1968 grazie a un gol di Mantovani).
Nell’Arezzo non ci sono De Col (stiramento), Iaccarino (affaticamento muscolare), Perrotta (lutto familiare) e nemmeno Renzi. Quest’ultimo, rientrato domenica scorsa dopo un’assenza di tre mesi per una lesione al bicipite femorale, ha accusato un nuovo fastidio e ha dovuto dare forfait.
Sono 316 i tifosi aretini al seguito della squadra, in una trasferta consentita ai soli fidelizzati.
PRIMO TEMPO
1 – Bucchi, senza terzini destri di ruolo, schiera Coppolaro su quel lato della difesa. A centrocampo, nella lotta per le tre maglie da titolare, resta fuori Mawuli. Guccione stasera tocca quota 100 presenze in amaranto. In attacco il tridente formato da Pattarello, Ravasio e Tavernelli. Fuori Cianci, 433 per l’Arezzo
1 – l’ex Stellone (ha allenato l’Arezzo nella parte finale della stagione 2020/21, conclusa con la retrrocessione in D), conferma il 3412 con Di Paola trequartista a Stabile in avanti a fianco di Nicastro
9 GOOOOOOOOL – Tavernelli controlla di destro sul lato corto dell’area e in diagonale fredda Pozzi con un tiro all’angolino. Gol invalidato però per un tocco di braccio precedente da parte di Chierico
10 FVS – Drigo va al monitor e cambia idea. La palla sbatte sul petto di Chierico e non sul braccio. Il gol è buono
12 FVS – l’arbitro torna al video perché Stellone si gioca la card per un contatto sospetto a inizio azione fra Guccione e Di Paola e un possibile fallo del play amaranto. Ma il gol è convalidato un’altra volta. 0-1
14 – Tavernelli torna alla segnatura a distanza di tre mesi. L’ultimo gol lo aveva firmato a Ravenna il 19 ottobre
20 – partita bloccata, la Vis dopo il gol fa tanto possesso ma è sterile davanti. Arezzo che finora sta controllando senza ansie la gara
28 – tentativo di Ionita dalla distanza. Destro a pelo d’erba troppo centrale, Pozzi intercetta
29 – buona trama della Vis a sinistra. Zoia avanza, scambia con Vezzoni e serve Stabile. Conclusione dai venti metri parata da Venturi
30 – un quarto d’ora all’intervallo, amaranto avanti di un gol e senza rischi in difesa
37 AMMONIZIONE – giallo per Tavernelli dopo un’entrata a gamba tesa su Stabile al limite dell’area biancorossa
40 – botta di Pucciarelli dalla lunga distanza. Venturi non si fida della presa e respinge di pugno. Intervento non troppo elegante ma efficace
41 – palla gol per l’Arezzo in contropiede. Ionita, Guccione e Chierico aprono il campo per Pattarello, che arriva in zona tiro. Il diagonale di destro è strozzato e termina sul fondo
42 – Arezzo momentaneamente in dieci perché Chiosa deve farsi medicare a bordo campo per un taglio dietro l’orecchio
44 – Chiosa di nuovo in campo con una vistosa fasciatura in testa
45 – concessi 6 minuti di recupero
50 – occasione Vis. Zoia sfonda a sinistra, evita Chierico e mette dietro per Nicastro che di prima intenzione spara alto. Pericolo scampato
51 – amaranto al riposo in vantaggio di un gol. Un lampo di Tavernelli, poi tanto equilibrio. Più possesso per la Vis Pesaro, zero rischi per Venturi. Un’occasione in ripartenza per Pattarello, una per Nicastro
IL TABELLINO
Stadio Tonino Benelli, ore 20.30.
VIS PESARO (3412): 1 Pozzi; 6 Di Renzo, 13 Primasso, 3 Zoia; 15 Ceccacci, 17 Paganini, 7 Pucciarelli, 21 Vezzoni; 10 Di Paola; 9 Nicastro, 11 Stabile.
A disposizione: 16 Guarnone, 22 Fratti, 5 Tonucci, 8 Nina, 20 Giovannini, 24 Berengo, 28 Machìn, 30 Beghetto, 33 Bocs, 55 Mariani, 72 Franchetti, 77 Ascione, 99 Ventre.
Allenatore: Roberto Stellone.
AREZZO (433): 22 Venturi; 4 Coppolaro, 13 Gilli, 19 Chiosa, 37 Righetti; 24 Chierico, 7 Guccione, 17 Ionita; 10 Pattarello, 91 Ravasio, 21 Tavernelli.
A disposizione: 1 Trombini, 12 Galli, 3 Tito, 8 Mawuli, 11 Varela, 14 Meli, 15 Gigli, 30 Arena, 71 Cianci, 92 Dezi.
Allenatore: Cristian Bucchi.
Indisponibili: De Col, Iaccarino, Perrotta, Renzi. Diffidati: Chiosa.
ARBITRO: Mattia Drigo di Portogruaro (Daniel Caldirola di Milano – Michele Decorato di Cosenza). Quarto ufficiale: Gianluca Guitaldi di Rimini. Operatore Fvs: Andrea Mastrosimone di Rimini.
NOTE: spettatori presenti 2mila circa. Ammoniti: pt 15′ Stellone, 37′ Tavernelli. Angoli: 2-1. Recupero tempi: 6′
RETI: pt 9′ Tavernelli












