Guida alla 22a giornata. Marchionni non vince da tre giornate: domenica gioca a a Sestri contro il Bra. Tomei (squalificato) in casa della Juventus Next Gen che non perde da sette turni. Di Carlo con il Gubbio si gioca la panchina a Perugia. Il Livorno va a Guidonia, sfida incerta fra Pianese e Torres. A riposo la Ternana
LE GARE DI SABATO – Con la Ternana che osserva il proprio turno di riposo, la terza di ritorno vede domani quattro gare in cartellone. Si inizia alle 14.30 con un interessantissimo Juventus Next Gen-Ascoli. I ragazzi di Brambilla sono l’unica squadra assieme all’Arezzo ad aver vinto le prime due partite di questo 2026, non perdono da sette gare e sembrano aver trovato il passo giusto dopo un avvio pieno di alti e bassi. L’Ascoli ha ritrovato la vittoria nell’ultimo turno battendo di misura la Ternana ma deve assolutamente inanellare una striscia di vittorie se vuole provare a riagguantare le prime due posizioni della classifica.
Alla stessa ora si gioca Pianese-Torres, altra gara dal pronostico assai incerto. La Pianese è formazione in salute e come la Juventus ha una striscia positiva aperta di sette risultati utili consecutivi. La Torres però dal ritorno in panchina di Greco sta dando confortanti segnali di risveglio, certificati dai quattro punti ottenuti in questo inizio di girone di ritorno e vuole accorciare ancora le distanze dalla zona salvezza, lontana oggi quattro lunghezze.
Alle 17.30 in campo Campobasso e Carpi, due formazioni con ambizioni di play-off che sono appaiate al sesto posto di una graduatoria che al momento vede racchiuse dalla quinta alla dodicesima piazza ben otto squadre in soli tre punti. Questo gruppone è guidato a 28 punti dal Guidonia che ospita nell’ultima gara di questo sabato il Livorno. I laziali appaiono in leggera flessione e non vincono in casa da oltre due mesi (2-0 al Pontedera). Non sta certo meglio il Livorno che dopo la scossa all’inizio della gestione Venturato, che aveva regalato una mini striscia positiva utile per uscire dalla zona rossa, è ripiombato negli antichi difetti e nelle prime due gare del girone di ritorno ha rimediato altrettante sconfitte.
LE GARE DI DOMENICA – La partita che ci fa compagnia all’ora di pranzo della domenica è Forlì-Sambenedettese. I padroni di casa hanno trovato il primo punto del 2026 nel derby di Ravenna di sette giorni fa e questo pareggio può aver risollevato il morale della squadra di Miramari, che va alla ricerca del successo pieno contro i marchigiani, squadra in piena crisi e che nelle ultime dieci gare di campionato ha raccolto solo sei punti, peggior score assieme al Pontedera di tutto il girone. Traballa la panchina di mister D’Alesio, arrivato nelle Marche a inizio dicembre in sostituzione di Palladini. Proprio l’allenatore della promozione dello scorso anno potrebbe tornare a guidare i rossoblù in caso di una nuova sconfitta in Romagna.
Alle 14.30 derby umbro al Curi fra Perugia e Gubbio. Il pareggio in extremis del nuovo arrivato Nepi contro il Bra ha permesso al Grifo di mantenere aperta la striscia positiva di tre gare, che ha consentito alla formazione di Tedesco di raggiungere per la prima volta in stagione la quindicesima piazza, seppur in coabitazione con il Livorno. Una vittoria permetterebbe al Perugia di superare in classifica proprio il Gubbio e probabilmente darebbe il colpo di grazia definitivo alla panchina di Di Carlo. Da ricordare infatti che gli eugubini non vincono in campionato dal 25 ottobre quando espugnarono il terreno del Carpi.
Alle 17.30 in campo il Ravenna che va a fare visita al Bra, formazione invischiata nella lotta per evitare i play-out. I romagnoli giocheranno conoscendo già il risultato di Arezzo e Ascoli. Inoltre devono ritrovarsi alla svelta dopo aver raggranellato un solo punto nelle ultime tre giornate di campionato. In casa giallorossa preoccupa soprattutto la difficoltà a fare gol emersa nelle ultime gare. Una sola rete, peraltro su rigore, in 270 minuti giocati è troppo poco per chi nutre ambizioni di promozione diretta. Vedremo se l’innesto di Italeng e quello quasi certo di Fischnaller daranno nuova linfa all’attacco del Ravenna.
Il programma si chiude con Pontedera-Pineto, gara che i granata toscani, precipitati all’ultimo posto della classifica e con soli due punti conquistati nelle ultime sette gare, devono assolutamente provare a vincere. Il Pineto è però avversario davvero scomodo. Gli abruzzesi sono quarti in classifica con un margine di quattro punti sulla quinta posizione e hanno perso solo una volta (0-3 con il Ravenna) nelle ultime tredici gare di campionato. Compito quindi non semplice per i ragazzi di Banchieri, altro allenatore subentrato in corsa che ha già la panchina traballante.












