PREPARTITA
Gli amaranto giocano a Carpi, nello stadio dove il 15 maggio 1966 venne festeggiata la prima promozione in B della storia. Da quel giorno, l’Arezzo non ha più vinto al Cabassi. Ci proverà stasera, forte di un ruolino di marcia che conta 5 successi e un pareggio nelle sei gare del girone di ritorno. I padroni di casa invece non vincono da nove turni e nel 2026 hanno segnato appena un gol. Cortesi, ex capitano del Carpi, è il grande ex di questa sfida: per lui tre anni in Emilia, una promozione e il ruolo di uomo simbolo, prima del trasferimento ad Arezzo a gennaio. Sull’altra sponda è un ex Gaddini, appena approdato a Carpi dopo due brevi parentesi a Pontedera e Cittadella. Ad Arezzo due stagioni e mezza e una promozione in C.
PRIMO TEMPO
1 – circa 300 i tifosi amaranto nel settore ospiti del velodromo Cabassi. Poco più di mille gli spettatori questa sera
1 GOOOOOOOOOOL – amaranto subito in vantaggio grazie al secondo corner conquistato in centoventi secondi. Guccione calcia sul primo palo, Sall lascia passare il pallone e Sorzi, sorpreso, lo devia in rete. 0-1
2 – secondo gol stagionale per il play, anche questo direttamente dalla bandierina. L’altro lo aveva segnato al Pineto
10 – ottimo avvio dell’Arezzo che ha preso possesso del campo. Gli amaranto fraseggiano con buone geometrie, Carpi in difficoltà
21 AMMONIZIONE – Mawuli stende Figoli sulla trequarti. Giallo per il ghanese
22 – la successiva punizione di Puletto, calciata da buona posizione, sorvola la barriera e la traversa
25 – reazione del Carpi adesso. La squadra di Cassani ha alzato il baricentro e ha costruito un paio di potenziali occasioni da rete
34 – palla gol per il raddoppio. Pattarello scarica per Renzi che arriva in corsa e calcia in porta dal limite dell’area. Sorzi non trattiene ma poi è bravo a respingere la successiva ribattuta di testa di Mawuli
36 – seconda occasione da rete in due minuti per l’Arezzo. Tutto nasce da una rimessa con le mani di Venturi che imbecca Pattarello in fascia. Il 10 si fa sessanta metri di campo palla al piede e poi con il destro alza troppo la mira. Peccato
40 – 5 minuti all’intervallo. Nell’Arezzo Renzi di nuovo titolare oltre due mesi. Mawuli non partiva dal primo minuto dal 3 gennaio a Forlì
44 – occasione anche per il Carpi. Figoli gioca una bella palla nel corridoio per Verza, che sfila alle spalle di Righetti ma poi calcia malissimo a pochi metri da Venturi
45 – squadre al riposo senza recupero. Partita piacevole, amaranto avanti di un gol
IL TABELLINO
Stadio Sandro Cabassi, ore 20.30.
CARPI (3421): 1 Sorzi; 19 Rossini, 6 Panelli, 17 Lombardi; 2 Verza, 5 Figoli, 29 Rosetti, 7 Cecotti; 28 Puletto, 80 Pietra; 23 Sall.
A disposizione: 22 Scacchetti, 90 Perta, 3 Rigo, 10 Stanzani, 11 Casarini, 16 Tcheuna, 18 Mahrani, 27 Giva, 30 Giani, 44 Benvenuto, 77 Gaddini.
Allenatore: Stefano Cassani.
AREZZO (433): 22 Venturi; 6 Renzi, 13 Gilli, 19 Chiosa, 37 Righetti; 8 Mawuli, 7 Guccione, 8 24 Chierico; 10 Pattarello, 91 Ravasio, 21 Tavernelli.
A disposizione: 1 Trombini, 12 Galli, 4 Coppolaro, 5 Casarosa, 11 Varela, 15 Gigli, 17 Ionita, 26 De Col, 30 Arena, 45 Perrotta, 71 Cianci, 72 Cortesi, 77 Di Chiara, 78 Iaccarino.
Allenatore: Cristian Bucchi.
Diffidati: Chiosa, Coppolaro, Cortesi, Gilli, Guccione, Righetti, Varela.
ARBITRO: Cristiano Ursini di Pescara (Nicola Di Meo di Nichelino – Luca Capriuolo di Bari). Quarto ufficiale: Gianluca Guitaldi di Rimini. Operatore Fvs: Alfonsorocco Rosania di Finale Emilia.
NOTE: spettatori presenti 1.200 circa. Ammoniti: pt 10′ Rosetti, 21′ Mawuli. Angoli: 0-2. Recupero tempi: 0′
RETI: pt 1′ Guccione












