L’unico successo amaranto in casa dei rossoblu risaliva al 25 febbraio 1940: il gol di Ravasio davanti a 1.200 tifosi aretini ha spezzato il sortilegio. I colpi esterni al Benelli, al Morgagni, al Cabassi e adesso al Barbetti stanno riscrivendo le statistiche

E’ caduto un altro tabù. L’unico colpaccio amaranto a Gubbio era infatti datato 25 febbraio 1940, nella prima trasferta giocata in Umbria: finì 2-0 con i gol di Bazzanti Pucci. Di lì in avanti, nelle successive 7 partite, l’Arezzo non c’era più riuscito fino a oggi, quando il gol di Ravasio davanti a 1.200 tifosi aretini ha consentito di spezzare un sortilegio che durava da ben 86 anni.

Per Bucchi è l’ennesima scimmia scrollata dalla spalla e l’elenco si sta facendo piuttosto lungo. Sotto la gestione dell’attuale tecnico gli amaranto hanno violato Pesaro (0-3 il 16 gennaio) dove il successo mancava dal 17 ottobre 1968: la gara di 58 anni fa era finita 0-1 e al termine della stagione la squadra di Tognon conquistò la promozione in serie B. Il 7 marzo 2025 si era concretizzato un rotondo 2-0 a Ferrara contro la Spal, firmato Gilli e Pattarello, che rinverdì l’identico risultato del 12 ottobre 2003, quando a decidere la sfida furono Gelsi e Serafini.

Il 22 marzo 2025, grazie all’1-0 contro il Milan Futuro (rete di Pattarello), arrivò il primo successo contro una squadra B. E legato a quella partita c’è il rocambolesco 3-2 in rimonta del 14 settembre 2025, maturato ad Alessandria, con cui l’Arezzo ha per la prima volta battuto la Juventus Next Gen all’ottavo tentativo, facendo il bis lo scorso 25 gennaio: prima gioia contro i bianconeri al Comunale.

Nella passata stagione merita la citazione il colpaccio di Pescara del 9 aprile 2025 (0-1, a segno Tavernelli): gli amaranto avevano vinto in trasferta contro gli abruzzesi nell’aprile 2009 (0-2, Matute e Turienzo) ma si giocava a Vasto. Per ritrovare la precedente vittoria allo stadio Adriatico bisognava tornare indietro all’aprile 2007 (1-2, gol di Croce e Capelli).

In questa stagione, oltre al già menzionato 3-0 di Pesaro, ha riscritto le statistiche anche il 3-1 del 27 settembre 2025 sul Carpi: gli emiliani non perdevano contro l’Arezzo addirittura dal 9 gennaio 1966 (1-0, autogol di Silvestri). E ancora: il Cabassi, violato il 12 febbraio scorso, aveva concesso l’intera posta in palio soltanto il 15 maggio 1966, giorno in cui Ferrari e Meroi sigillarono la prima promozione in B.

Storico il colpaccio di Ascoli del 23 novembre 2025 (0-2, Pattarello e Chierico): Bucchi ha replicato l’impresa di Cosmi che era tornato con i tre punti dal Del Duca il 23 dicembre 1999 (1-2, Rinino e Antonioli su rigore). Infine c’è il 2-1 di Forlì dello scorso 3 gennaio (Pattarello + Mawuli): l’Arezzo non vinceva al velodromo Morgagni dal 20 ottobre 1969.

Un caso a parte è il larghissimo 3-0 ottenuto nello scontro diretto di Ravenna il 19 ottobre 2025 (Tavernelli, Ravasio, Varela): nei 13 precedenti fino a quel giorno, l’Arezzo non aveva mai conquistato l’intera posta in palio al Benelli.