PREPARTITA

Big match al Comunale. Poco meno di 8mila gli spettatori allo stadio, tutto esaurito sia in curva Minghelli che in tribuna coperta. Poco più di 500 i sostenitori romagnoli nel settore ospiti. L’Arezzo si presenta alla sfida con 7 punti di vantaggio sul Ravenna, momentaneamente scavalcato dall’Ascoli che ieri sera ha battuto 3-0 il Carpi. Gli amaranto però hanno già osservato il turno di riposo in campionato, a differenza delle altre due contendenti.

QUI I PRECEDENTI AREZZO-RAVENNA

QUI LO SCORE DELL’ARBITRO MADONIA DI PALERMO

PRIMO TEMPO

1 – formazione annunciata per Bucchi. Consueto 433 con il ritorno di Gilli e Chiosa in difesa dopo la squalifica. In attacco Pattarello, Ravasio e Tavernelli

1 – Mandorlini invece cambia assetto. Non più 352 ma difesa a quattro e schieramento offensivo con Tenkorang, Spini, Okaka e Fischnaller

1 – prima del via premiato Shaka Mawuli per le sue cento presenze in amaranto. Il ghanese, oggi in panchina, è arrivato ad Arezzo nell’estate 2023 dopo la promozione in C

1 – meravigliosa la coreografia della curva sud, dedicata alla Giostra del Saracino. I tifosi hanno mostrato gli stemmi delle nobili casate dei quattro quartieri e due grandi striscioni con su scritto: “pronte alla battaglia, le nobili casate alzano le insegne; alla città ed al contado giurano fedeltà solenne”

10 – buon impatto dell’Arezzo sulla gara. Il Ravenna per adesso lascia il possesso agli amaranto. Mandorlini ha disposto i suoi con Tenkorang alle spalle di Okaka, mentre Spini e Fischnaller partono larghi. E’ 4231

17 – l’Arezzo gioca palla dentro l’area per partire da dietro ma si prende un rischio grosso. Fischnaller sbatte su Gilli e i due restano entrambi a terra. Per Madonia non c’è niente, semplice contrasto di gioco

18 FVS – Mandorlini chiama la revisione al monitor ma il direttore di gara non cambia idea. Nulla di fatto

25 – giallo per Bani dopo un’entrata da tergo su Pattarello. Secondo ammonito del Ravenna dopo Mandorlini. Partita calda ma corretta finora

26 – Chierico si fa largo in mezzo al traffico e calcia in porta dai venti metri. Palla alta, Poluzzi sorveglia

29 AMMONIZIONE – Iaccarino trattiene Tenkorang per la maglia. Primo cartellino per l’Arezzo

30 – mezz’ora di gioco. Partita equilibrata, il Ravenna sta badando a non scoprirsi, gli amaranto girano palla ma affondano di rado

33 – rischio per l’Arezzo. Chierico affonda il contrasto su Spini che lo dribbla e poi va giù. Madonia lascia correre, proteste della panchina ravennate

34 FVS – seconda chiamata al monitor da parte di Mandorlini. Madonia deve tornare al video per verificare l’azione. Intanto il tecnico giallorosso viene ammonito per proteste

35 RIGORE – Madonia torna sui suoi passi. In effetti il pestone di Chierico su Spini sembra evidente. Sul dischetto va Fischnaller

37 GOL – rasoterra all’angolino, Venturi stavolta non può farci niente. La palla si infila in rete. 0-1

38 – cade dopo 744 minuti l’imbattibilità del portiere. Non prendeva gol dal 3 gennaio a Forlì

39 – settimo gol in carriera per Fischnaller contro gli amaranto. Gli altri li aveva realizzati con le maglie di SudTirol, Alessandria e Torres

40 – Venturi prende gol dagli undici metri dopo avere intercettato gli ultimi due rigori a Forlì e Guidonia

41 – partita animosa adesso. Sull’altro fronte Guccione finisce giù dentro l’area dopo essere venuto a contatto con Donati. Madonia fischia fallo a favore del Ravenna

42 FVS – stavolta la chiamata al monitor è di Bucchi. Ma non c’è nulla, resta la punizione per i giallorossi

45 – concessi 6 minuti di recupero

49 – Iaccarino affonda il tackle su Tenkorang proprio davanti alla panchina del Ravenna. Per Madonia non è fallo, l’intervento anzi è sulla palla e il gioco prosegue

50 FVS – Mandorlini alza di nuovo la card per la revisione. Ma stavolta Madonia non coregge la sua decisione precedente. Per Iaccarino, già ammonito, c’era il rischio del rosso. Proteste vibranti dei giallorossi. Intanto espulso il ds Cutolo dalla panchina per poteste

53 – il primo tempo finisce qua, con la tensione alle stelle. Amaranto sotto di un gol

IL TABELLINO

Stadio Città di Arezzo, ore 17.30.

AREZZO (433): 22 Venturi; 6 Renzi, 13 Gilli, 19 Chiosa, 37 Righetti; 78 Iaccarino, 7 Guccione, 24 Chierico; 10 Pattarello, 91 Ravasio, 21 Tavernelli.

A disposizione: 1 Trombini, 12 Galli, 5 Casarosa, 8 Mawuli, 11 Varela, 15 Gigli, 23 Viviani, 26 De Col, 30 Arena, 71 Cianci, 72 Cortesi, 77 Di Chiara.

Allenatore: Cristian Bucchi.

Indisponibili: Ionita. Squalificati: Coppolaro (1). Diffidati: Cortesi, Gigli, Guccione, Pattarello, Righetti, Varela.

RAVENNA (4231): 25 Poluzzi; 2 Donati, 21 Esposito, 5 Solini, 14 Bani; 4 Mandorlini, 17 Lonardi; 19 Spini, 16 Tenkorang, 23 Fischnaller; 7 Okaka.

A disposizione: 1 Anacoura, 12 Stagni, 3 Falbo, 8 Rossetti, 9 Motti, 11 Rrapaj, 20 Calandrini, 27 Corsinelli, 44 Bianconi, 47 Scaringi, 77 Da Pozzo, 79 Italeng.
Allenatore: Andrea Mandorlini.

ARBITRO: Dario Madonia di Palermo (Giovanni Boato di Padova – Matteo Lauri di Gubbio). Quarto ufficiale: Mattia Nigro di Prato. Operatore Fvs: Federico Linari di Firenze.

NOTE: spettatori presenti 8mila circa. Ammoniti: pt 8′ Mandorlini, 25′ Bani, 29′ Iaccarino, 34′ Mandorlini. Angoli: 3-4. Recupero tempi: 6′

RETI: pt 37′ rig. Fischnaller