Il tecnico in sala stampa: “Lasciare il possesso all’Ascoli è stata una scelta, volevamo colpire con le transizioni. Meritavamo quantomeno il pareggio, purtroppo il rigore al 95′ ci ha rovinato l’umore e la classifica. Ma il giudizio sulla prestazione resta positivo. Da domani voltiamo pagina e rialziamo la testa”
Cristian Bucchi ha commentato così in sala stampa il ko subito in casa contro l’Ascoli: “Il risultato non sposta il giudizio che do sulla prestazione della squadra, lo sposta sull’umore e sulla classifica. Meritavamo quantomeno il pareggio ma purtroppo gli episodi, specialmente in casa, non ci danno una mano ultimamente. Contro il Perugia al 95′ il rigore non ce l’hanno dato, stasera invece è stato concesso. Il calcio è così, mi spiace non raccogliere neanche un punto in una gara in cui abbiamo concesso due tiri in porta, cioè quelli dei due gol. Noi potevamo segnare con Varela un minuto prima del penalty, non ci è andata bene e poi abbiamo beccato lo scherzetto, prendendo il 2-1. Lasciare il possesso all’Ascoli è stata una scelta, è il loro punto di forza e noi contro certi avversari abbiamo sempre preparato le partite in questo modo, in modo da avere spazi da aggredire con le transizioni: come all’andata del resto, ma stavolta siamo stati beffati dal rigore. Passeremo una notte insonne e con l’amaro in bocca ma da domani dobbiamo ripartire con la consapevolezza di ciò che abbiamo fatto: alla squadra non posso rimproverare nulla. Ci aspettano quattro partite difficili come lo saranno tutte, bisogna voltare pagina subito. Tornare a San Benedetto per me è sempre speciale, sono cresciuto lì, è un club che ho nel cuore. Poi non rimetto piede al Riviera delle Palme da vent’anni e anche questo conta. Sabato sarà delicata per noi e per loro, vista la classifica. Dovremo affrontarla con lo spirito giusto, resettando subito la sconfitta di stasera”











