Momo Varela e Alessandro Arena

Squalificato anche Cortesi dopo la simulazione di San Benedetto. Per il numero 10, sempre titolare in stagione tranne una volta, la pausa potrebbe rivelarsi salutare dentro un momento di forma poco positivo. Due alternative per sostituirlo: il brevilineo esterno prelevato a gennaio in prestito dal Pisa, che fin qui ha giocato solo 7 spezzoni, oppure il portoghese che aveva cominciato fortissimo la stagione per poi calare di rendimento. Da oggi squadra al lavoro a Rigutino, differenziato per Ionita

Cortesi e Pattarello salteranno il Livorno per squalifica: il giudice sportivo ha inflitto un turno di stop a entrambi dopo le ammonizioni ricevute contro la Samb. Brucia soprattutto quella dell’ex Carpi, cartellinato per una simulazione che all’inizio aveva ingannato l’arbitro Di Francesco ma che è stata smascherata dall’Fvs. Un peccato perché nella prossima giornata avrebbe potuto trovare spazio e invece dovrà restare fuori. Assenza di rilievo sotto tutti i punti di vista quella del numero 10, fin qui sempre titolare tranne nella gara interna con il Bra, anche in quel caso per colpa della squalifica seguente all’espulsione di Rimini, arrivata dopo il triplice fischio finale. Considerando il momento di forma poco positivo, però, per Pattarello potrebbe trattarsi di una pausa salutare.

Bucchi quindi dovrà cambiare qualcosa nell’undici di domenica prossima. Le strade percorribili sono essenzialmente due: Arena o Varela. Il primo è arrivato a gennaio dal Pisa, che lo aveva parcheggiato senza grandi risultati alla Carrarese in B. Lì, nella prima parte di stagione, è stato impiegato pochissimo e ha accettato di scendere di categoria per avere un minutaggio maggiore. Solo che finora le cose non sono andate come aveva sperato: 7 presenze, tutte da subentrato, e un assist per Cianci nella gara di Pesaro. Stop. Brevilineo, esile, mancino, Arena è un esterno da uno contro uno, rapido nel dribbling. Domenica potrebbe avere una chance dall’inizio, la prima per lui, anche per capire se questa esperienza amaranto ha margini per diventare fruttuosa oppure no.

L’altra opzione porta a Varela, che Bucchi ha sempre considerato il dodicesimo titolare o il primo cambio: per il portoghese 6 apparizioni dall’inizio, solo 2 per 90 minuti, e ben 27 da subentrato. Momo era partito fortissimo, segnando 4 gol contro Pontedera, Carpi, Rimini e Ravenna, ma poi si è fermato e dal 19 ottobre non l’ha più buttata dentro. Anche il rendimento si è fatto più altalenante, fino al doppio episodio di Arezzo-Ascoli: gol fallito in attacco e cross concesso a Guiebre sulla ripartenza, da cui è scaturito il rigore della beffa. Veloce, devastante a campo aperto, avrebbe bisogno di un guizzo per rimettere in carreggiata l’annata sua e della squadra.

Più improbabile che Bucchi cambi sistema di gioco, anche se l’ipotesi di giocare con due mediani e quattro elementi d’attacco (tre rifinitori dietro la punta oppure due esterni e il doppio centravanti) non è da scartare a priori. Oggi intanto gli amaranto hanno ripreso ad allenarsi a Rigutino: tutti presenti al campo, lavoro differenziato solo per Ionita. Il moldavo domenica ci sarà.