PREPARTITA

Penultima di campionato, con le partite che si giocano tutte in contemporanea. Arezzo e Ascoli sono appaiate in testa alla classifica: in caso di arrivo a pari punti, sarebbero gli amaranto a salire in B grazie agli scontri diretti favorevoli. Bucchi stasera gioca in casa del Pineto, Tomei ospita il Guidonia. Domenica 23 aprile in calendario Arezzo-Torres e Campobasso-Ascoli. In Abruzzo centinaia di tifosi aretini per spingere la squadra verso tre punti fondamentali.

QUI LA CONFERENZA DELLA VIGILIA DI BUCCHI

QUI L’IDENTIKIT DEL PINETO

QUI I PRECEDENTI CON GLI ABRUZZESI

PRIMO TEMPO

1 – Bucchi ripropone la stessa formazione che ha battuto il Livorno domenica scorsa, con Coppolaro al centro della difesa, Iaccarino in regia e Arena sul lato destro del tridente offensivo. In panchina Cortesi e Pattarello, al rientro dalla squalifica. In attacco gioca Cianci, in non perfette condizioni fisiche

1 – sull’altro fronte, Tisci ripropone il modulo ad albero di Natale. Fuori dall’undici sia Germinario in mediana che D’Andrea sulla trequarti, al loro posto Nebuloso ed El Haddad

1 – i tifosi dell’Arezzo sono ovunque, non solo nel settore ospiti che può contenere circa 500 persone. La tribuna è piena di sciarpe amaranto

10 – avvio equilibrato del match. L’Arezzo fa più possesso ma i ritmi sono bassi. Pineto che per ora bada a coprire gli spazi nella sua metà campo

12 – formazione molto giovane per il Pineto stasera. A parte il portiere Tonti, classe 92, gli altri dieci titolari sono nati tutti dopo il 2000. Nebuloso addirittura è un 2007

15 – prima occasione da gol dell’Arezzo sugli sviluppi di una punizione laterale calciata da Arena. Tonti esce male, Mawuli lo anticipa di testa ma a mezzo metro dalla riga Borsoi spazza in corner

22 – bene Righetti nello sfondamento a sinistra su Baggi. Il terzino penetra in area e cerca Cianci con un cross rasoterra che però è troppo debole. L’attaccante viene anticipato e l’azione sfuma

28 – incoraggiamento costante da parte del settore ospiti. Arezzo che fa la partita ma non sfonda

29 GOOOOOOOOOOOL – la sblocca Re Artù! Uno-due con Cianci al limite dell’area e destro a pelo d’erba che s’infila all’angolino alla sinistra di Tonti. Tiro imprendibile. 0-1

30 – amaranto in vantaggio, secondo gol consecutivo per il moldavo dopo quello di domenica al Livorno

IL TABELLINO

Stadio Pavone-Mariani, ore 20.30.

PINETO (4321): 22 Tonti; 17 Baggi, 4 Postiglione, 35 Giannini, 11 Borsoi; 28 Nebuloso, 21 Lombardi, 5 Schirone; 99 Pellegrino, 80 El Haddad; 24 Vigliotti.

A disposizione: 1 Marone, 12 Verna, 3 Ienco, 6 Amadio, 7 Marrancone, 8 Germinario, 9 D’Andrea, 14 Kraja, 16 Gagliardi, 18 Viero, 19 Bggi, 23 Serbouti, 79 Di Lazzaro.

Allenatore: Ivan Tisci.

AREZZO (433): 22 Venturi; 26 De Col, 4 Coppolaro, 19 Chiosa, 37 Righetti; 8 Mawuli, 78 Iaccarino, 17 Ionita; 30 Arena, 71 Cianci, 21 Tavernelli.

A disposizione: 1 Trombini, 12 Galli, 5 Casarosa, 6 Renzi, 7 Guccione, 10 Pattarello, 11 Varela, 13 Gilli, 15 Gigli, 23 Viviani, 24 Chierico, 72 Cortesi, 77 Di Chiara, 90 Concetti, 91 Ravasio.

Allenatore: Cristian Bucchi.

Diffidati: Chierico, Cianci, Gigli.

ARBITRO: Edoardo Gianquinto di Parma (Tommaso Mambelli di Cesena – David Merciari di Rimini). Quarto ufficiale: Valerio Vogliacco di Bari. Operatore Fvs: Stefano Allievi di San Benedetto del Tronto.

NOTE: spettatori presenti 1.500 circa. Angoli: 0-2

RETI: pt 29′ Ionita