Saverio Braccini si occupa di applicazioni della fisica alla medicina all’Università di Berna. Nel 2023 aveva lanciato un’iniziativa per giovani delle scuole superiori sotto forma di stage, ospitando alcuni studenti nel suo laboratorio. “A vedere Young Boys-Sion con la sciarpa amaranto”

C’è un tifoso amaranto che lavora in Svizzera all’università di Berna, dove si occupa di applicazioni della fisica alla medicina. Nel 2023 il professor Saverio Braccini, aretino doc, aveva lanciato un’iniziativa per giovani delle scuole superiori sotto forma di stage (“la fisica per scoprire il mondo”) insieme a Rotary e Lions Club. E nel corso di questi ultimi due anni alcuni studenti hanno trascorso un periodo di tempo nel suo laboratorio presso il ciclotrone medico. In queste ore il professore ci ha contattato per raccontarci l’ultima incredibile stagione amaranto vissuta dall’estero.

“Domenica scorsa io e mio figlio Bruno siamo andati a vedere l’ultima partita di campionato della Swiss Super League, la serie A svizzera: Young Boys–Sion, terminata con un bellissimo 3-3 in un’atmosfera davvero speciale. Abbiamo voluto immortalare questo momento con i colori dell’Arezzo, che resterà sempre la nostra squadra, anche a centinaia di chilometri di distanza. Sullo fondo della foto si vede il magnifico Wankdorf Stadium di Berna, teatro degli Europei del 2008 e della storica finale mondiale del 1954, con l’augurio e la speranza che anche il nuovo stadio di Arezzo possa un giorno raggiungere questo livello. Quest’anno ho visto tre partite della squadra, tra cui la prima di campionato col Forlì assieme a Bruno. Dovevamo onorare pure l’ultima, anche se in Svizzera… Abbiamo chiuso il cerchio e abbiamo portato bene. E’ stata un’annata fantastica con un finale mozzafiato. Forza Arezzo sempre e ovunque”.